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scenari | intermonte

Vendite al dettaglio Usa di giugno migliori delle attese

"I mercati obbligazionari complessivamente continuano ad essere scettici confermando il flattening: tassi 2 e 5 anni in rialzo e tassi 10/30 sostanzialmente fermi". Il commento di Antonio Cesarano

Markowicz (Schroders), “I mercati sembrano prezzare la vittoria di Donald Trump”

"C’è un ulteriore elemento molto importante da considerare: c’è stata una forte revisione al ribasso dei dati di maggio, per cui l’effetto confronto di giugno/maggio, ha notevolmente contribuito ad ottenere un dato di giugno migliore delle attese". Il commento di Antonio Cesarano, chief global strategist di Intermonte

I mercati obbligazionari complessivamente continuano ad essere scettici confermando il flattening: tassi 2 e 5 anni in rialzo e tassi 10/30 sostanzialmente fermi. Il motivo di questo atteggiamento è legato soprattutto al fatto che il rialzo di giugno in buona parte è collegato alla revisione al ribasso di maggio.

Il dato, in questo modo, dà modo alla Fed di portare avanti il countdown sul tapering/rialzo tassi nel giro di qualche mese, il che però aumenta il focus della parte a lungo termine sul rischio rallentamento fra qualche trimestre

Si conferma lo scenario tassi a lungo e soprattutto lunghissimo termine in calo a fronte di flattening della curva che progressivamente potrebbero interessare l’area euro in estate in vista di dati sull’inflazione che, da agosto in poi, potrebbero segnalare inflazione sopra il 2% (di seguito le nostre stime su inflazione area euro per i prossimi mesi, da luglio in avanti in grigio).

In questo contesto, nel trimestre in corso potrebbe essere opportuno preferire i settori che lavorano meglio in contesto di tassi in calo/flattening (mi riferisco a curva tedesca in particolare, rilevante visto che il pricing dei finanziamenti è tarato su IRS, espressione dei tassi tedeschi)

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