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Anima Holding, raccolta netta del primo semestre oltre il miliardo

Il totale delle masse gestite sfiora i 200 miliardi di euro

Alessandro Melzi d’Eril, nuovo amministratore delegato di Anima holding

Alessandro Melzi d’Eril, nuovo amministratore delegato di Anima holding

Il Consiglio di amministrazione di Anima Holding ha approvato in data odierna i risultati consolidati per il semestre chiuso al 30 giugno 2021. La raccolta netta del gruppo Anima (escluse le deleghe assicurative di Ramo I) è stata positiva per 1,1 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2021; il totale delle masse gestite a fine semestre è pari a 197,8 miliardi di euro, in aumento di 14 miliardi di euro rispetto ai 183,4 miliardi di euro del 30 giugno 2020. 

Per quanto riguarda le grandezze economiche, le commissioni nette di gestione ammontano a 142,7 milioni di euro (+5% rispetto ai 135,4 milioni di euro del 1H20). Nel corso dei primi sei mesi dell’esercizio le commissioni di incentivo sono state pari a 70,9 milioni di euro (in forte incremento rispetto ai 36,7 milioni di euro del 1H20). Considerando queste ultime e gli altri proventi, i ricavi totali si sono attestati a 232,5 milioni di euro (in aumento del 25% rispetto ai 185,7 milioni di euro del 1H20). 

I costi operativi ordinari sono stati pari a 44,3 milioni di euro (in incremento rispetto ai 40,8 milioni di euro del 1H20, principalmente per l’aumento della remunerazione variabile del personale stimata a fronte dei risultati raggiunti). Il rapporto fra costi e ricavi netti complessivi (escludendo dai ricavi netti le commissioni di incentivo) si è attestato al 27,4% (cost/income ratio). 

L’utile ante imposte ha raggiunto i 156,0 milioni di euro (in aumento del 43% rispetto ai 109,4 milioni di euro del 1H20); l’utile netto si è attestato a 129,8 milioni di euro (+79% rispetto ai 72,6 milioni di euro del 1H20), avendo anche beneficiato dell’impatto positivo, per 24,3 milioni di euro, relativo all’affrancamento fiscale degli intangibili (cfr. comunicato stampa del 9 giugno 2021). 

L’utile netto normalizzato (che non tiene conto di costi e/o ricavi straordinari e/o non monetari, fra i quali gli ammortamenti di intangibili a vita utile definita e il sopra citato affrancamento) è stato di 124,5 milioni di euro (+32% rispetto ai 94,1 milioni di euro del 1H20). 

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2021 risulta pari a 84,1 milioni di euro (in diminuzione rispetto ai 166,7 milioni di euro alla fine dell’esercizio 2020). 

“Il semestre appena chiuso aggiorna i valori massimi mai raggiunti dal Gruppo Anima sia in termini di dati economico-finanziari che come dati di masse in gestione. In un contesto in costante evoluzione dimostriamo ancora una volta la nostra capacità di focalizzazione sull’operatività e di generazione di risultati per i nostri azionisti, rimanendo sempre pronti a cogliere opportunità di natura straordinaria che si dovessero presentare” ha commentato Alessandro Melzi d’Eril, Amministratore Delegato di Anima Holding S.p.A.

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