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FinecoBank, raccolta di risparmio gestito più che raddoppiata nel primo semestre

Foti: stiamo evolvendo verso un modello di business che genera utili soprattutto tramite le commissioni per i nostri servizi, sempre più lontano da quello tradizionale bancario

Fineco, maggio d'oro: raccolta cresce del 78% sul 2019

Alessandro Foti, ad e dg di FinecoBank

Il boom della raccolta di risparmio gestito caratterizza il primo semestre di FinecoBank. Presentando alla stampa i risultati, l’amministratore delegato e direttore generale Alessandro Foti ha sottolineato come questi confermino un punto di svolta per la Banca e la sua capacità di crescere in tutti i contesti di mercato. In particolare l’incremento della digitalizzazione del Paese, che già ha avuto un impatto positivo sull’economia, per Foti ha tra le sue conseguenze la crescita della richiesta di consulenza finanziaria; questo si è tradotto in un rafforzamento ulteriore dell’attività commerciale. L’ad ha rimarcato che la banca sta evolvendo verso un modello di business che genera utili soprattutto tramite le commissioni per i servizi, sempre più lontano da quello tradizionale bancario. Quattro le direttrici di crescita per il futuro di Fineco: la prima è appunto il focus sul risparmio gestito; la seconda l’efficienza della rete di consulenza con un nuovo sviluppo software della piattaforma che fa leva sulle capacità nell’analisi dei big data; la terza l’ampliamento della gamma di prodotti, ottimizzati per l’attuale fase di mercato; infine il lancio di due nuove piattaforme, quella già operativa con la gestione dei crediti fiscali ceduti dai clienti per ecobonus e superbonus, e quella di accesso a conti deposito di terze parti. Per Foti Fineco è la piattaforma ideale per far crescere i consulenti finanziari: di qui la continua crescita della rete, con 125 nuovi ingressi nel primo semestre per un totale di 2731.

Quanto ai numeri, i ricavi del semestre ammontano a 403,5 milioni di euro, +3,0% a/a, trainati dall’Investing (+22,7%) grazie al crescente contributo di Fineco Asset Management, alla crescita dei volumi del risparmio gestito e ai maggiori margini netti sul gestito. I costi operativi sono pari a 126,1 milioni, +7,7% a/a – e il primo semestre 2020 è stato più basso della media del periodo 2010-2019 in termini di costi operativi non HR a causa del rigido lockdown in essere in Italia. Il Cost/Income ratio è al 31,3%, a conferma della leva operativa della Banca. L’utile netto registra un nuovo record a 184,6 milioni, superiore del 2% a/a rispetto al primo semestre 2020 (che era stato il miglior risultato di sempre), nonostante i maggiori contributi sistemici (-7,7 milioni rispetto a -0,9 milioni nel primo semestre 2020). Il TFA è a 101,4 miliardi, +22,7% a/a grazie al contributo di una raccolta netta di grande qualità pari a 5,8 miliardi, +21,8% a/a. La raccolta del risparmio gestito si attesta a 4 miliardi rispetto a 1,6 miliardi del primo semestre del 2020. Fineco Asset Management supera i 20 miliardi di masse gestite, di cui 13,2 miliardi relativi a classi retail (+48,1% a/a), e si prepara a una discontinuità strategica, prendendo maggior controllo della catena del valore. Cresce del 45,4% a/a il numero dei nuovi clienti acquisiti, pari a 66.277 clienti.

L’ad e dg Foti nella sua esposizione alla stampa ha aggiunto una prima stima dei risultati di luglio, con la raccolta netta intorno ai 900 milioni di euro, in crescita di circa il 30% sullo stesso periodo del 2020, e il gestito a 500 milioni di euro: in questo modo la raccolta gestita dei primi 7 mesi raggiunge quella di tutto il 2020.

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