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Rischio contagio

Cina, Evergrande cerca di evitare il default

Per il secondo sviluppatore immobiliare cinese in vista il pagamento di interessi obbligazionari per circa 36 milioni di dollari. La Banca centrale cinese ha immesso oggi circa 18,5 miliardi di dollari di pronti contro termine per mantenere la liquidità nel sistema bancario nel mezzo della crisi finanziaria

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Xi Jinping

Evergrande ha dichiarato alla Borsa di Shenzhen che effettuerà domani un pagamento di interessi obbligazionari da 232 milioni di yuan, circa 36 milioni di dollari, di coupon onshore con scadenza 23 settembre. Un brodino, se si pensa che il secondo sviluppatore immobiliare cinese è oberato da 305 miliardi di dollari debiti. La Banca centrale cinese ha immesso oggi un totale di 120 miliardi di yuan (circa 18,5 miliardi di dollari) di pronti contro termine per mantenere la liquidità nel sistema bancario nel mezzo della crisi finanziaria di Evergrande. L'importo comprende 60 miliardi di yuan di pronti contro termine a sette giorni ad un tasso di interesse del 2,2%, e 60 miliardi di yuan di pronti contro termine a 14 giorni ad un tasso di interesse del 2,35%, secondo la People's Bank of China. Il pronti contro termine è un processo in cui la Banca centrale acquista titoli dalle banche commerciali attraverso un'offerta, con un accordo di rivenderli in futuro.

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