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Forme di pagamento

Un quarto degli italiani ripudia il contante

Il 19esimo Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments, curato da Assofin, Nomisma e Ipsos con il contributo di CRIF fotografa i rapidi cambiamenti in corso nell’ambito dei pagamenti dopo la “scossa digitale” accelerata dalla pandemia

contanti

Calano del 23% gli italiani che preferiscono l’uso del cash, cresce la consapevolezza e l’abitudine all’utilizzo delle funzioni contactless e il boom dell’ecommerce spinge l’incidenza delle transazioni online. È quanto riporta Bancaforte. Il 19esimo Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments, curato da Assofin, Nomisma e Ipsos con il contributo di CRIF fotografa i rapidi cambiamenti in corso nell’ambito dei pagamenti dopo la “scossa digitale” accelerata dalla pandemia

I cluster statistici li definiscono Cash Lovers. Non sono un gruppo musicale, e nemmeno i membri di una delle ultime comunità hyppies californiane, ma rientrano in questa categoria quegli individui che continuano a conservare un legame forse prima ancora affettivo che funzionale con il denaro contante. Una passione tutta italiana, come studi e ricerche degli ultimi due decenni hanno confermato, ma che – complice l’accelerazione digitale data dalla pandemia – anche nel nostro Paese si stanno riducendo drasticamente. Addirittura di un -23% secco in un anno. È senza dubbio questo il dato che emerge con maggiore evidenza, e offre una chiave di lettura efficace del mutamento di scenario, dall’ultimo come al solito corposo Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments, curato da da Assofin, Nomisma e Ipsos con il contributo di CRIF e giunto alla sua 19 esima edizione (la versione completa è acquistabile qui).Come ogni anno, l'Osservatorio propone una visione integrata del mercato degli strumenti di pagamento, mettendo a disposizione in modo organizzato informazioni, dati e trend evolutivi relativi sia al mondo dell'offerta che a quello della domanda.

Si tratta di una delle bussole più efficaci, aggiornate e approfondite per poter avere un quadro netto da un lato di tipo finanziario rispetto al mercato dei pagamenti, dall’altro di tipo sociologico, relativo appunto alle abitudini diffuse nella pratica quotidiana delle persone. Una sorta di “dimmi come paghi e ti dirò chi sei”, insomma, che dimostra come il tema dei pagamenti non sia solo una questione tecnica o economica, ma sia in tutto e per tutto una questione sociale. Dai dati dell’Osservatorio emerge in maniera netta questa correlazione soprattutto quest’anno, con un report che fa i conti sugli andamenti del periodo durante il quale la pandemia ha forzosamente introdotto nuove abitudini e nuovi stili di vita, e con essi anche nuovi trend legati ai pagamenti.

Come pagano gli italiani

L’analisi dell’utilizzo dei diversi strumenti di pagamento per gli acquisti mette in luce, come si anticipava, una contrazione del ricorso al contante, con tendenza alla sua ulteriore riduzione: il target dei Cash Lovers registra un calo del -23% rispetto al 2020, con interessanti dinamiche Regionali e nei segmenti della popolazione, delineando un quadro della realtà italiana molto articolato e dinamico.

I primi mesi del 2021 hanno evidenziato una crescita di oltre il 20% del possesso/presa di consapevolezza della funzionalità contactless della propria carta. Anche l’utilizzo è in forte crescita, infatti ben il 70% dei titolari di carte contactless ha utilizzato questa modalità di pagamento più di 2 volte al mese e la media di utilizzo mensile è di 3,7 volte. Il 50% dei titolari dichiara, inoltre, di aver fatto pagamenti contactless con la carta più spesso negli ultimi 6/9 mesi rispetto al recente passato. 

Il ricorso all’eCommerce, che nel 2020 ha registrato cambiamenti repentini e significativi, nei mesi recenti evidenzia che le abitudini si sono stabilizzate, in parte con ritorni all’acquisto in-store, ma anche consolidando i nuovi comportamenti di acquisto online. A livello mondo il 31% indica l’online quale primario canale di acquisto. L’Italia si posiziona appena sotto la media con il 24%, al pari di Germania e Spagna, con una quota superiore alla Francia. Risulta inoltre sempre più accentuato, in Italia, il calo dei pagamenti degli acquisti eCommerce attraverso contrassegno/bonifico, a favore delle carte e pagamenti digitali.

L’analisi delle dinamiche dei pagamenti da mobile (m-payments/smart payments) evidenzia consistenti evoluzioni: il 70% dei decisori li conosce, in crescita di 10 punti percentuali rispetto al 2020 e + 37% rispetto al 2019. L’Osservatorio registra un bacino potenziale di users di m-payments in crescita del 10% rispetto al 2020 e del 33% rispetto al 2019.

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