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Parla Trabattoni (Kairos)

Investiamo sull’Italia, è il momento giusto

I 200 miliardi di euro in arrivo per ricostruire il nostro Paese e rilanciare la sua economia col piano europeo Next Generation Eu offrono agli investitori scommesse vincenti sul Made in Italy

Investiamo sull’Italia, è il momento giusto

Per chi desidera investire sull’Italia il momento giusto è adesso. Ammonta infatti a circa 200 miliardi di euro la cifra che il nostro Paese riceverà da Next Generation Eu, il piano europeo da 750 miliardi per stimolare la ripresa dalla crisi determinata dalla pandemia: questi fondi rappresentano un’opportunità concreta per ricostruire l’Italia e rilanciare la sua economia, offrendo agli investitori nuove possibilità di scommettere sulle eccellenze del nostro Paese. Proprio a loro è dedicato KIS Italia, comparto di Kairos International Sicav che rappresenta una soluzione efficace per investire nel mercato azionario italiano con un approccio flessibile. «In questo periodo stiamo assistendo a una serie di cambiamenti storici, sia nella politica fiscale europea sia nel settore industriale», osserva Massimo Trabattoni (nella foto), head of Italian Equity di Kairos. «Quest’ultimo sta vedendo un’inversione di tendenza nel processo di delocalizzazione perché la pandemia ha evidenziato l’esigenza di reperire materiali e componenti in tempi più rapidi. Per un Paese come l’Italia, che non possiede risorse minerarie, ma ha una solida industria manifatturiera, questo nuovo trend è molto importante. Prima siamo stati penalizzati dalla delocalizzazione, ora invece il vento gioca a nostro favore». A questo si unisce «il cambiamento di segno nella politica europea, ora meno improntata all’austerità: le autorità sono più disponibili a chiudere un occhio sul debito, che non è più un problema solo italiano, ma è un problema di tutti». Per Trabattoni poi «in questo momento storico c’è una carenza di leadership a livello europeo, mentre Mario Draghi è un leader riconosciuto in tutto il mondo: il suo status fa da garante all’intero sistema Italia». A trainare il processo di ripartenza in Italia «c’è un governo guidato da Draghi e di cui fanno parte anche personalità tecniche con una loro credibilità. La diffidenza che c’era un tempo verso il nostro Paese è svanita: i mercati ora ci rispettano». Tutto ciò porta «a una situazione estremamente favorevole perché ci sono soldi da spendere e ci sono tutte le condizioni per poter gestire al meglio la ripresa». In questo quadro, quali sono i settori su cui puntare? «In primis tutte le aziende coinvolte nell’investimento chiave per l’Italia, cioè la digitalizzazione, in particolare tutte le tecnologie che serviranno a sburocratizzare il Paese: questo secondo noi è un trend di lungo periodo», osserva Trabattoni. «C’è poi il settore manifatturiero, in cui sono presenti aziende leader in mercati di nicchia, che in un contesto favorevole per gli investimenti possono ritrovare slancio». Senza dimenticare l’altro grande tema del momento, la sostenibilità: «Su questo fronte però il mercato azionario italiano non presenta molte opportunità, più presenti invece nel comparto dei cosiddetti illiquidi. Per cogliere tutte le opportunità del mercato italiano, abbiamo quindi deciso di ampliare l’offerta commerciale con prodotti che investono anche nel segmento del pre-Ipo, cioè quelle aziende che si stanno preparando alla quotazione. Si tratta di un fondo Eltif, KAIS Renaissance Eltif, il nostro primo Pir alternativo che abbiamo chiuso lo scorso maggio». Per chi vuole puntare sulle aziende italiane già quotate KIS Italia è «il nostro fondo flessibile sul mercato azionario italiano che punta ad ottenere nell’arco di un ciclo economico risultati in linea o migliori dell’indice Ftse Mib, con una volatilità dimezzata», sottolinea Trabattoni. «Lo stile di gestione di tipo long-short, svincolato da logiche di benchmark, modula la partecipazione alle opportunità di investimento sulla base dell’interpretazione del momento di mercato data dal team di gestione, alla quale si aggiunge un’attiva selezione dei titoli al fine di generare un risultato più efficiente del mercato stesso, con una volatilità decisamente inferiore». Per Kairos si tratta di una strategia di investimento storica: «Abbiamo iniziato prima della crisi di Lehman Brothers, in un periodo con valutazioni di mercato superiori anche del 30% rispetto a quelle attuali e chi ha puntato su questa strategia, anche con prodotti diversi, ha potuto beneficiare di risultati interessanti. Il nostro obiettivo è appunto offrire nel medio termine un ritorno interessante, bilanciato per la volatilità».

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