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FINANZA VERDE - La mission

L’«Equity investing» di Doorway punta sulla sostenibilità

La mission della piattaforma online è quella di selezionare e proporre un gruppo selezionato di start up e di piccole e medie imprese ad alta scalabilità con un impatto positivo in termini Esg

L’«Equity investing» di Doorway  punta sulla sostenibilità

L'investimento in start up, oltre a dare slancio all’economia reale del Paese, può persino favorire il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. Purché la selezione delle società  avvenga in modo coerente con i parametri Esg. A tradurre in un concreto modello operativo questa visione è Doorway, piattaforma fintech di Equity investing, fondata allo scopo di creare un matching virtuoso tra investitori e aziende innovative.

La mission di Doorway è infatti quella di proporre agli investitori un numero ristretto e selezionato di start up e Pmi ad alta scalabilità e con business model sostenibili. A supportare tale selezione è un team di esperti interni e di advisor esterni che opera una due diligence che segue i criteri usati dai Venture Capital. Doorway, che rappresenta un hub di finanza alternativa unico in Italia, accompagna le aziende dalla fase di startup alla fase di scaleup, sino alla quotazione su Aim (grazie alla collaborazione con IRTop), che rappresenta una modalità di exit e secondario per gli investitori.


Dalla selezione alla governance

«L’esperienza di questi oltre due anni dalla costituzione della nostra piattaforma di equity investing», spiega Antonella Grassigli, co-fondatore e ceo di Doorway, «ci conferma la validità della nostra scelta iniziale di puntare su alcuni fattori tra cui l’attenzione dedicata alla fase di selezione e di validazione del business model. L’approfondita due diligence ha l’obiettivo di ridurre al minimo i rischi per gli investitori e di definire una valutazione pre-money equilibrata. Siamo stati la prima piattaforma a integrare in modo sistematico l’analisi dei criteri Esg nel processo di selezione, sviluppando un metodo di analisi proprietario. Classifichiamo le aziende in quattro categorie, mutuate dal framework “La buona impresa” di PwC e Fondazione Buon Lavoro sulla base di criteri qualitativi. Vi sono quindi le aziende “Neutral focalizzate sulla profittabilità; le “Sustainable” che non compromettono il benessere delle persone e dell’ambiente, ma riducono gli impatti negativi; le “Value creation”, che hanno un potenziale di creazione di valore per le persone e per l’ambiente; le “Impact”, che nascono esplicitamente per rispondere a una sfida sociale o ambientale. Nella selezione vengono tendenzialmente privilegiate le aziende che creano un impatto positivo in termini Esg e generalmente solo il 2-3% di quelle valutate vengono portate in fundraising».

Un altro fattore decisivo per Doorway per il successo delle operazioni presentate al mercato è la governance della startup: il modello prevede la costituzione di una società veicolo che raccoglie i capitali dai vari soggetti finanziatori che, in questo modo, possono fare massa critica e aver maggior peso nel Cda dell’azienda finanziata. Questa caratteristica ha un riflesso concreto sulla tutela degli investitori in quanto viene negoziato un contratto di investimento che regola i rapporti tra il veicolo e la startup.

La piattaforma costituisce solo il luogo in cui avvengono le transazioni, ma l’intervento di Doorway inizia prima e continua anche dopo l’investimento. «Il nostro obiettivo è quello di essere non un semplice intermediario ma, soprattutto, un elemento di equilibrio e di sintesi tra le esigenze degli investitori e quelle dei founder», puntualizza Grassigli. «Il nostro modello operativo seleziona le startup in base alla strategia di exit e, attraverso il nostro Champion Investor, che è l’amministratore del veicolo, fornisce anche un supporto costante agli startupper per creare valore. Grazie a questo finora abbiamo chiuso con successo il 100% delle campagne di raccolta, nella quasi totalità in overfunding».

Eggtronic, Sonect e Winegrid tre proposte "in vetrina"

La piattaforma fintech, autorizzata da Consob, specializzata nell’Equity investing online, presenta aziende dalle notevoli potenzialità

Chi desidera investire nell’economia reale può oggi percorrere strade diverse caratterizzate da livelli di rischio e potenzialità di rendimento altrettanto eterogenee. A fornire un canale di accesso all’investimento in start up e Pmi ad alta scalabilità, è Doorway, piattaforma fintech, autorizzata da Consob, specializzata nell’Equity Investing online per il mercato degli investitori professionali, qualificati e corporate. Nel momento in cui scriviamo, Doorway, attraverso una serie di incontri, è impegnata nella presentazione di tre aziende: Eggtronic, Sonect e Winegrid.

La prima opera nel settore dei semiconduttori e dell’elettronica di potenza. Proprietaria di oltre 200 brevetti, ha sviluppato un chip che garantisce prestazioni superiori alla concorrenza. Partita da Modena, è già operativa anche in USA e Cina. Per il mercato consumer, Eggtronic produce accessori premium nel campo degli adattatori, caricatori wireless e power bank. Per i mercati B2B e ICs(circuiti integrati), Eggtronic fornisce soluzioni a clienti di grandi dimensioni tra cui Sky e Dyson.

A fine 2022 è previsto un round di serie B per un importo di 30 milioni di dollari con pre-money di 150 milioni di dollari. Intanto sono state già avviate trattative con il fondo di venture capital Atlantic Bridge. La strategy exit prevede una quotazione in Borsa o l’Ipo. La campagna su Doorway è di 4 milioni di euro e rientra in un round da 10 milioni, di cui la metà sono già stati sottoscritti dagli attuali soci e dal software di navigazione stradale TomTom. La fase di raccolta si è già aperta in overfunding dopo il periodo di offerta riservata ai membri del Doorway Investor Club.


Dal prelievo di contante nei negozi…

La seconda azienda presentata agli investori nel corso di una serie di Investor Day, è Sonect, fondata nel 2016 a Zurigo. La società ha sviluppato un’applicazione che offre ai consumatori un servizio di prelievo di contante presso retailer convenzionati, ampliando le opportunità di accesso ben oltre la rete di Bancomat/ATM delle banche. Dopo il lancio in Svizzera nel 2017 come piattaforma indipendente, Sonect ha siglato un accordo con la piattaforma Twint, a cui aderiscono pressoché tutte le banche svizzere.

La società, che è entrata anche nel mercato inglese, intende crescere in Francia, Messico, Belgio, UK, Svezia, Germania. Nel 2020 Sonect ha siglato una partnership di 5 anni con una tra le prime 5 banche italiane: secondo le stime, entro fine 2021, oltre un milione e duecento mila italiani avranno la soluzione a disposizione all’interno della propria app bancaria e potranno utilizzare una rete di circa 35 mila esercenti convenzionati. La campagna si è conclusa in overfunding al 30 settembre.


…al monitoraggio della qualità del vino

Attraverso una tecnologia proprietaria basata sull’uso di sensori wireless da installare all’interno di botti o cisterne, l’italiana Winegrid semplifica il monitoraggio in tempo reale dei parametri critici del processo di fermentazione del vino, migliorando l’efficienza della produzione. La soluzione è attualmente installata in nove paesi e adottata da 3 dei 10 maggiori produttori di vino del mondo: Usa, Portogallo, Spagna, Italia, Francia, Israele, Cile, Nuova Zelanda e Australia.

Per quanto riguarda la strategia di exit, si profilano due alternative: la prima vede una potenziale Ipo su Euronext entro il 2024 per un valore target superiore a 100 milioni di euro. La seconda, invece, prevede l’acquisizione di Winegrid da parte di un grosso produttore di vinoo da aziende operanti nell’ambito della sensoristica. La campagna su Doorway è cominciata il 12 luglio 2021 e terminerà il 31 ottobre. Il target massimo di raccolta è pari a 700 mila euro, mentre il minimo è di 150 mila. Anche questa campagna è già in overfunding.

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