Quantcast

Scenari | Generali Investments 

Prezzi troppo aggressivi per incrementi dalla Bce

«Ci aspettiamo che la Banca centrale europea rimanga in attesa fino al 2024». Il commento di Florian Späte

Prezzi troppo aggressivi per incrementi dalla Bce

Da agosto i mercati finanziari stanno anticipando un tasso di policy della Bce di circa 40 bps su un orizzonte di tre anni. Nel frattempo, viene dato per scontato che il tasso di deposito torni al di sopra dello 0,0%. Secondo Florian Späte, senior bond strategist di Generali Investments, questo scenario potrà essere troppo aggressivo: «Ci aspettiamo che la Bce rimanga in attesa fino al 2024. Sembra che i mercati stiano erroneamente trasferendo i previsti aumenti dei tassi in altri paesi, come Regno Unito e Stati Uniti, all'Area Euro. La causa principale risiede nell'aumento dei prezzi delle materie prime e nelle aspettative di inflazione, altamente correlate. Attestandosi al 2,1%, gli swap sull'inflazione dell’Area Euro a dieci anni hanno raggiunto il livello più alto dal 2013. Sebbene sia improbabile che i tassi di inflazione effettivi ritornino ai bassi livelli pre-Covid, almeno parte di tale aumento è transitorio e diminuirà nel tempo. Inoltre, la politica monetaria non può affrontare efficacemente gli aumenti dei prezzi innescati da problemi nella catena di approvvigionamento e dall'aumento dei prezzi delle materie prime. Pertanto, prevediamo una correzione delle previsioni sui tassi chiave della Bce a breve. Ciò influenzerà anche i rendimenti a lungo termine. Mentre per questi ultimi la tendenza è ancora al rialzo, l'ulteriore aumento del rendimento sarà molto più lento».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo