Quantcast

Scenari | Ig Italia

Tesla: superata ogni aspettativa

I risultati del terzo trimestre 2021 confermano ancora una volta il rally senza precedenti della compagnia americana. Il commento di Pietro Bellotti

Tesla: superata ogni aspettativa

Tesla si conferma ancora tra le massime eccellenze big tech. Stando ai risultati pubblicati il 20 ottobre, la compagnia è riuscita a riportare il terzo trimestre di fila in utile e a battere le previsioni degli analisti. Con 1,26 miliardi di dollari di utili ha battuto il vecchio record di 1,14 miliardi, mentre l’utile per azione è risultato di 1,86 dollari contro le attese di 1,62.

«Nonostante il momento difficile che stiamo vivendo e lo shortage di componenti che ha colpito tutto il settore auto», commenta Pietro Bellotti (nella foto sotto), premium client manager per Ig Italia, «Tesla ha consegnato un record di 241.300 veicoli nel terzo trimestre. Quest’anno ha venduto fino ad ora circa 627.300 autovetture contro un totale 2020 di 499.550, e ha comunicato che si aspetta un aumento delle vendite annuali del 50%. Dopo queste news il titolo è parso in leggera discesa e la capitalizzazione era di 856 miliardi di dollari, già un record rispetto ai competitor del settore». 

Tesla nei prossimi mesi ha in programma il debutto di nuovi impianti, da Austin in Texas, vicino al suo nuovo quartier generale, alla Germania, nei pressi di Berlino. Nel quarto trimestre gli analisti prevedono consegne pari a 266.000 veicoli, per un totale 2021 oltre quota 900.000, battendo la promessa della stessa azienda di un incremento del 50% sul totale del 2020.

«La sorpresa», continua Bellotti, «è stata l’acquisto da parte di Hertz di centomila Tesla, notizia che ha fatto lievitare il titolo tech americano. Sarà quindi possibile già dagli inizi di novembre noleggiare una Model 3 della casa di Elon Musk agli aeroporti e anche in grandi mercati statunitensi e in selezionate città europee. A inizio 2022 la flotta elettrica di Hertz rappresenterà un quinto del totale».

La notizia ha spinto fin da subito le azioni Tesla, che hanno chiuso le contrattazioni del 25 ottobre in rialzo del 13%. Oggi le stesse hanno sfiorato la quotazione di 1100 dollari dopo un ulteriore +6%. «Le azioni non solo hanno aggiornato i massimi storici», spiega il manager, «ma hanno oltrepassato i 1000 dollari che rappresentavano il 127% del ritracciamento Fibonacci della discesa di Febbraio 2021, che aveva spinto il prezzo delle azioni Tesla fino a 539 dollari. Da allora il titolo ha più che raddoppiato la sua quotazione. Il prossimo obiettivo è a un passo, 1123 dollari che rappresentano il 161,8% dello stesso ritracciamento, anche se la soglia psicologica dei 1100 può ritenersi già un test di quest’area. Nonostante il titolo sia in ipercomprato sul grafico giornaliero, non sembra voglia cessare la propria salita, e solo una chiusura in rosso della candela odierna potrebbe lasciar presagire un ritracciamento fisiologico, con supporti in area 1000 e 900 dollari».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo