Quantcast

Il fintech a misura di pmi

Da AideXa nuovi servizi completamente digital dedicati ai piccoli imprenditori, accessibili in autonomia

Il fintech a misura di pmi

Federico Sforza, ceo di Aidexa

Nata a marzo del 2020 in piena pandemia, su impulso di due nomi “storici” del settore bancario, Roberto Nicastro e Federico Sforza, la nuova banca fintech AideXa si prepara a favorire non solo il rilancio economico di diversi piccoli imprenditori, particolarmente penalizzati dalla pandemia, ma anche la loro digitalizzazione, considerata funzionale alla ripresa del business. Se da un lato, infatti, le limitazioni imposte dal lockdown hanno accelerato la diffusione di servizi fruibili “da remoto”, dall’altro l’emergenza ne ha fatto percepire i vantaggi. Nel caso di Banca AideXa tale passaggio sfrutta le nuove possibilità offerte a livello tecnologico dall’open banking e dalle linee guida della PSD2, la direttiva europea che ha imposto alle banche di concedere anche a terze parti un accesso sicuro ai conti dei clienti e alle informazioni sui pagamenti. «L’open banking e la normativa Psd2 rappresentano una forte discontinuità perché danno la possibilità alle imprese di condividere i propri dati finanziari a soggetti terzi per erogare servizi più efficienti, creando di fatto una situazione di concorrenza all’interno del sistema creditizio, a beneficio dell’imprenditore stesso», precisa Federico Sforza, cofounder e Ceo di AideXa. «Il diritto alla condivisione dei dati con la nostra piattaforma consente di fatto all’impresa di ottenere finanziamenti abbattendo i tempi per l’erogazione senza dover preparare i numerosi documenti tipici di una richiesta di affidamento».


Prestiti su misura per le pmi

Banca AideXa, che dal mese di giugno ha ottenuto l’autorizzazione per la licenza bancaria, ha mosso i primi passi sul mercato con un servizio di finanziamento istantaneo - X Instant – rivolto specificamente a questo target, sfruttando le opportunità offerte dall’open banking e dall’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale. A rendere particolarmente innovativo questo prestito, che ha una durata di 12 mesi e un importo massimo di 100 mila euro, è la possibilità per l’imprenditore di sapere immediatamente se il finanziamento è stato accordato e di ricevere l’accredito sul conto corrente in 48 ore. La procedura non prevede lo scambio di documenti cartacei: grazie all’open banking l’imprenditore può collegare con pochi click i conti delle banche con cui lavora. Dopo aver effettuato l’accesso al proprio internet banking direttamente dal sito della banca, Banca AideXa chiede l’autorizzazione per accedere alle informazioni del conto corrente in sola lettura. In alternativa, è possibile caricare gli estratti conto in formato pdf: bastano le liste dei movimenti degli ultimi 12 mesi dei conti correnti utilizzati per gestire l’impresa. Lo stesso meccanismo è alla base anche di X Garantito, il finanziamento che eroga fino a 300mila euro in 24 mesi con rate costanti a tasso fisso, dedicato alle società di capitali costituite da almeno due anni, con un fatturato superiore ai 100mila euro e che non abbiano superato complessivamente l’importo massimo garantito dal Fondo di Garanzia per le Pmi (pari a 5 milioni di euro). Per richiederlo bastano anche in questo caso pochi step: inserire la Partita Iva, scegliere l’importo fino ad un massimo di 300mila euro, condividere gli estratti conto tramite internet banking, valutare la proposta e confermare l’identità del legale rappresentante e dei titolari effettivi. Infine, occorre sottoscrivere il contratto e la domanda al Fondo di Garanzia con firma digitale. Ci pensa Banca AideXa a quel punto a fare richiesta al Fondo. In soli 20 minuti, senza documenti o moduli cartacei da preparare, l’imprenditore viene così a conoscenza della fattibilità, dell’importo e del tasso del finanziamento.

«Abbiamo centrato l’obiettivo di snellire l’iter burocratico e facilitare la vita dei piccoli imprenditori, offrendo un’esperienza semplice, veloce e trasparente grazie all’uso delle tecnologie»

La richiesta di valutazione è gratuita e non comporta alcun vincolo. L’importo viene erogato sul conto dell’impresa dopo che la richiesta è stata approvata dal Fondo di Garanzia. «L’integrazione delle soluzioni di numerosi partner tecnologici, tra cui Crif e Prestatech, ci ha permesso di costruire un processo di onboarding interamente digitale. In tal modo abbiamo centrato il nostro obiettivo di snellire l’iter burocratico e facilitare la vita dei piccoli imprenditori, offrendo loro una esperienza semplice, veloce e trasparente grazie all’uso delle tecnologie. Inoltre, l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale sui flussi di cassa e su altre tipologie di dati consente di valutare un’azienda sulla base dell’andamento reale del business in modo da “affinare” la valutazione stessa del merito creditizio».


Supporto a distanza

Nel modello operativo di Banca AideXa le possibilità di innovazione tecnologica offerte dalla Psd2 e dall’open banking si integrano con un servizio di supporto al cliente basato sulla relazione umana: attualmente circa 30 business banker hanno il compito di  accompagnare gli imprenditori all’utilizzo degli strumenti a loro disposizione. «La relazione completamente digitale da sola non basta e il fatto di essere nati in piena pandemia ci ha spinto a fare alcune riflessioni in questo senso», sottolinea Sforza. «Fin da subito abbiamo sviluppato la possibilità di interagire anche da remoto con i nostri business banker. Si tratta di consulenti, in carne e ossa, esperti di impresa in grado di dialogare via chat, video e Whatsapp per poter rispondere a tutte le domande. In questo modo i clienti possono sfruttare i vantaggi del contatto “da remoto” pur mantenendo sempre la relazione con lo stesso consulente. Non basta più avere dei processi digitali efficienti, occorre anche saper costruire una relazione anche se con modalità e strumenti diversi rispetto al passato. Sicuramente i primi a utilizzare la nostra piattaforma sono stati imprenditori già digitalizzati ma sta crescendo l’interesse da parte di operatori più tradizionali che si sono dovuti misurare con i servizi da remoto in tempi di pandemia e che hanno bisogno di essere accompagnati in questa transizione digitale contando sul supporto umano. Pensiamo, ad esempio, a tutti i ristoratori che hanno dovuto attrezzarsi agganciandosi a piattaforme di delivery o a chi si è cimentato per la prima volta con l’ecommerce». La licenza bancaria, ottenuta nel mese di giugno, fornirà ulteriore stimolo al piano di crescita dell’istituto, sia in termini di risorse che di prodotti e servizi offerti. Entro il 2022 è prevista l’assunzione di 100 figure professionali soprattutto nell’ambito tecnologico: Artificial Intelligence, Fintech, Big data e IT. Tra i servizi che potranno essere forniti in futuro vi sono, oltre a nuove tipologie di finanziamento, l’emissione di carte di credito e di debito e un conto corrente sviluppato ad hoc per gli imprenditori, che sfrutterà le possibilità offerte dall’open banking per proporre servizi a valore aggiunto. «Le piccole imprese, per intenderci quelle che hanno meno di 10 risorse umane, difficilmente dispongono di una figura come quella Cfo. L’accesso invece ad un’unica piattaforma che raccoglie i dati provenienti da più conti correnti consente invece a queste realtà di accostarsi in modo semplice a funzionalità considerate complesse e solitamente riservate alle imprese medio – grandi, tra cui la pianificazione finanziaria e gli strumenti di business financial management».


Dai finanziamenti al conto deposito

Dopo i finanziamenti X Instant e X Garantito, l’istituto fintech intende rivolgersi non solo Pmi ma anche alla clientela retail con un prodotto tradizionale come il conto deposito, proposto con lo stesso approccio interamente digital utilizzato per gli altri servizi. I rendimenti lordi offerti al 20 ottobre variano a seconda della durata, partonodallo 0,6% per i 3 mesi, allo 0,8% su 6 mesi, fino al 1,25% su 12 mesi, all’1,5% su 18 mesi e al 2% su 24 mesi. Sul sito di Banca AideXa è a disposizione dei clienti un calcolatore con il quale si può stimare in pochi istanti il rendimento del deposito, simulando diverse durate. È possibile versare da un minimo di 1.000 euro fino a un massimo di 100.000 euro. Così come gli altri prodotti di Banca AideXa, anche X Risparmio è accessibile on line: il processo per aprire il conto richiede un documento d’identità e la tessera sanitaria. Per confermare l’apertura del conto deposito bisognerà solo effettuare il bonifico con l’importo scelto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo