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Finanza sostenibile: nuove regole delle Esas per la disclosure dei prodotti relativi alla tassonomia

Si tratta delle informazioni richieste dalla Sustainable Finance Disclosure Regulation (Sfdr)

Ambrosetti Am Sim e Nummus.Info, accordo sull'analisi Esg

Le tre Autorità di vigilanza europee (Esas - Esma, Eba ed Eiopa) hanno presentato lo scorso 22 ottobre alla Commissione Europea un Rapporto finale congiunto contenente la proposta di norme tecniche (Regulatory Technical Standards - Rts) sulle informative relative a prodotti finanziari che perseguono obiettivi ambientali attraverso la realizzazione di investimenti sostenibili.

Si tratta delle informazioni richieste dalla Sustainable Finance Disclosure Regulation (Sfdr) (Regolamento (UE) 2019/2088), così come integrate dal Regolamento sull'istituzione di un quadro per facilitare gli investimenti sostenibili (c.d. “regolamento sulla tassonomia”): link qui.

La Commissione intende inoltre uniformare il quadro normativo, includendo in un unico strumento - che dovrebbe essere applicabile dal 1 luglio 2022 - gli standard Sfdr originali (febbraio 2021) e quelli attuali.

Il passaggio normativo appare necessario per informare compiutamente gli investitori finali sugli investimenti del prodotto finanziario in attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale, fornendo loro informazioni tra loro comparabili per poter effettuare scelte di investimento consapevoli, nonché allo scopo di pervenire a un codice unico per le informative sulla sostenibilità ai sensi dell'Sfdr e del regolamento sulla tassonomia.

Per i prodotti di cui agli articoli 5 e 6 del regolamento sulla tassonomia il Rapporto propone la redazione di informative precontrattuali e periodiche che identifichino gli obiettivi ambientali ai quali prodotto contribuisce ed evidenzino in quale modo e misura gli investimenti del prodotto siano allineati alla tassonomia europea.

Ciò anche grazie a due ulteriori requisiti: l'allineamento tassonomico degli investimenti del prodotto finanziario sulla base di una specifica metodologia di calcolo o, in alternativa, la garanzia - fornita da un revisore o da una revisione di una terza parte - che le attività economiche finanziate dal prodotto - e qualificate sostenibili dal punto di vista ambientale - sono conformi ai criteri del regolamento sulla tassonomia. Inoltre, per le comunicazioni precontrattuali e periodiche, si propongono modifiche ai modelli obbligatori nel caso di prodotti finanziari che promuovono caratteristiche ambientali e/o sociali o possiedono obiettivi di investimento sostenibili così come definito nell'Sfdr, inserendo informazioni aggiuntive sull’allineamento tassonomico per i prodotti di cui agli articoli 5 e 6 del regolamento sulla tassonomia.

La rappresentazione dell'allineamento tassonomico degli investimenti viene presa in debita considerazione anche relativamente alle obbligazioni sovrane, caso in cui le Esas propongono di richiedere la comunicazione dell'allineamento tassonomico degli investimenti mediante due distinti ratio: (i) l’uno con l’inclusione delle esposizioni sovrane e l’altro calcolato allo stesso modo ma con l’esclusione delle esposizioni sovrane; (ii) la rappresentazione grafica a complemento: un grafico rappresenterebbe l’allineamento tassonomico includendo nel calcolo tutti gli investimenti in portafoglio, mentre un secondo metterebbe in evidenza l'allineamento tassonomico escludendo tutte le esposizioni sovrane.

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