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Banca Mediolanum entra tra le banche significative vigilate dalla Bce

La banca ha un attivo ormai stabilmente oltre la soglia dei trenta miliardi, quindi da gennaio 2022 sarà vigilata direttamente dalla Banca centrale europea

Gli automi di Elettric80 nell'acceleratore di Doris e Elite

Massimo Doris ad Banca Mediolanum

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Mediolanum ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2021 e il prospetto contabile di Banca Mediolanum alla stessa data. Sulla base di quest’ultimo, il Consiglio ha deliberato una distribuzione di un Acconto di Dividendo di € 0,23 per azione – al lordo delle eventuali ritenute di legge – a partire dal 24 novembre 2021.

Risultati in forte crescita per Banca Mediolanum nei primi nove mesi dell’anno.

L’Utile Netto è pari a 375,8 milioni di euro, in aumento del 50% rispetto ai 249,8 milioni dello stesso periodo del 2020 grazie all’eccellente contributo di tutte le linee di ricavo e agli effetti di mercato positivi. La straordinaria crescita del business ricorrente ha contribuito a generare Commissioni Nette per 716,2 milioni, il 14% in più rispetto ai 626,9 milioni dei primi 9 mesi del 2020.

Il margine da interessi di 197 milioni è cresciuto dell’11%, sostenuto dalle erogazioni alla clientela e dal costo della raccolta retail inferiore allo scorso anno. Il margine operativo ha raggiunto i 379 milioni, in aumento del 20% rispetto ai 315,8 dello stesso periodo dello scorso anno, sottolineando ancora una volta la forza del modello e la grande efficienza nella gestione ordinaria.

Il totale delle Masse Gestite e Amministrate ha raggiunto 104 miliardi, maggiore del 19% rispetto al 30 settembre 2020 e dell’11% rispetto al 31 dicembre 2020, grazie al determinante contributo della raccolta netta totale e al positivo andamento dei mercati. Gli Impieghi  alla  clientela retail del  Gruppo si  attestano  a 13,76 miliardi, in crescita del 19% rispetto al 30 settembre 2020 e del 13% rispetto al 31 dicembre 2020. L’incidenza dei Crediti deteriorati netti sul totale crediti è pari allo 0,76%. Il Common Equity Tier 1 Ratio al 30 settembre 2021 si attesta al 20,4%, confermando l’eccellente solidità patrimoniale del Gruppo.

Massimo Doris, Amministratore Delegato di Banca Mediolanum commenta: “Alla base dei risultati straordinari presentati oggi vi è il valore strutturale del nostro modello strategico quanto mai attuale e aderente alla realtà dei giorni che viviamo. Tramite i nostri Family Banker ogni giorno diamo infatti risposte concrete a tutti i bisogni finanziari dei nostri clienti e siamo per loro un riferimento ancor più prezioso dinanzi all’incertezza dello scenario attuale caratterizzato da tassi negativi e dal rincaro prezzi e la conseguente necessità di proteggere e mantenere i propri stili di vita. Attraverso la nostra proposizione, siamo poi in grado di fornire un servizio bancario efficiente e istantaneo, ovvero pienamente in linea con i bisogni e i canoni dell’epoca digitale in cui viviamo. In termini di numeri, voglio in questa sede evidenziare la crescita delle masse amministrate sino alla cifra di 104 miliardi di euro: quel che più è significativo è che questo ulteriore incremento di due miliardi nell’ultimo trimestre è riconducibile interamente a flussi positivi e crescenti di raccolta netta. Ricordo poi l’attivo della banca, ormai stabilmente oltre la soglia dei trenta miliardi, motivo per il quale, da gennaio 2022 entreremo nel novero delle banche significative in Europa e saremo pertanto vigilati direttamente da BCE. Infine, sono veramente felice di poter annunciare il ritorno a un’organica politica di dividendi per la quale verrà riconosciuto a novembre un acconto di dividendo sull’esercizio 2021 di 23 centesimi per azione”.

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