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Amundi dopo Lyxor, con Etf e alternativi liquidi per dare scacco matto al mercato

Alla fine di un percorso di sei mesi di lavori preparatori e dopo la finalizzazione dell'acquisizione di Lyxor, Amundi conferma i benefici strategici ed industriali del progetto presentando le nuove ambizioni e il progetto di organizzazione per due aree chiave di competenza: la gestione passiva e gli investimenti alternativi liquidi

Amundi dopo Lyxor, con Eft e alternativi liquidi per dare scacco matto al mercato

Valerie Baudson, ceo di Amundi

Alla fine di un percorso di sei mesi di lavori preparatori e dopo la finalizzazione dell'acquisizione di Lyxor, Amundi conferma i benefici strategici ed industriali del progetto presentando le nuove ambizioni e il progetto di organizzazione per due aree chiave di competenza: la gestione passiva e gli investimenti alternativi liquidi.

Le sinergie rese possibili da questa integrazione saranno in linea con quanto annunciato nell'aprile 2021: sinergie di costo annuali di 60 milioni di euro (al lordo delle imposte), impatto completo previsto nel 2024; sinergie di entrate nette annuali di 30 milioni di euro (al lordo delle imposte), impatto completo previsto per il 2025. Ma vediamo il piano nei dettagli.

Accelerare nella gestione passiva con un obiettivo del 50% di crescita Aum entro il 2025.

In primo luogo, l'acquisizione di Lyxor - pioniere in Europa nel campo degli Etf - proietta la piattaforma passiva di Amundi (Etf, soluzioni Index & Smart Beta) nella posizione di leader europeo degli Etf. Nel complesso, l'attività combinata di Etf rappresenta oltre 170 miliardi di euro di asset in gestione, con una quota di mercato di Etf Ucits del 14% per Amundi.

La nuova gamma ampliata di Etf, secondo i piano del gruppo, fornirà agli investitori un accesso efficiente a una delle gamme di Etf Ucits più ampie disponibili sul mercato. Questa gamma di oltre 300 prodotti, comprende strategie nei settori Esg, clima, tematici, mercati emergenti e reddito fisso.

All’interno di un un mercato in cui le dimensioni e la scala sono variabili di fondamentale importanza, la piattaforma passiva di Amundi ha rafforzato gli Aum, che hanno così superato i 282 miliardi di euro. Ciò rappresenta un passo importante per consolidare il posizionamento unico di Amundi come partner europeo nella gestione passiva sia per i clienti retail che istituzionali su scala globale.

La piattaforma Amundi Passive mira ad aumentare il proprio patrimonio in gestione del 50% entro il 2025. Questa divisione sarà diretta da Arnaud Llinas.

La seconda direttrice del business: gli alternativi liquidi 

Altro obiettivo è quello di espandere la nostra posizione di leadership negli alternativi liquidi con la creazione della linea di business Amundi Alternatives. Amundi ha preso la decisione strategica di creare una linea di business dedicata agli Alternativi Liquidi che si chiamerà "Amundi Alternatives", completando così la propria gamma di soluzioni di investimento per andare in contro al meglio alle esigenze di tutti i suoi clienti a livello mondiale, tra cui istituzioni, investitori private e wealth e asset managers.

L'attività Liquid Alternative ha attualmente un valore di oltre 23 miliardi di euro, compresa la piattaforma Ucits Liquid Alternative che è in forte crescita (6,3 miliardi di euro) e l'attività Dedicated Managed Account Platform (DMAP), che rappresenta 16,7 miliardi di euro di attivi.

Amundi afferma la sua posizione di leader nel segmento degli investimenti alternativi, con l'obiettivo di aumentare le masse in gestione della piattaforma Alternative Ucitsdel 50% entro il 2025 e di accelerare lo sviluppo della DMAP verso i clienti istituzionali a livello internazionale.

Questa divisione sarà guidata da Nathanaël Benzaken.

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