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Raccolta: gruppo Intesa Sanpaolo, Amundi e Anima sul podio di dicembre

Secondo la mappa mensile di Assogestioni, nel mese di dicembre l’industria del risparmio gestito ha registrato una raccolta di 7,8 miliardi di euro

La raccolta del mese di dicembre, secondo la mappa mensile del risparmio gestito di Assogestioni, vede sul primo gradino del podio il gruppo Intesa Sanpaolo, con 2,8 miliardi di euro equamente distribuiti tra Eurizon (fondi aperti sugli scudi con 1,7 miliardi) e Fideuram (Gestioni di portafoglio retail a 843 milioni). "Il dato di raccolta di dicembre - ha dichiarato Massimo Mazzini, Resp. Marketing e Sviluppo Commerciale di Eurizon – suggella un anno di risultati positivi, in particolare sui fondi aperti da cui deriva il contributo maggiore, con 1.785 milioni di euro di flussi nel mese, a dimostrazione della fiducia accordataci dalla clientela, dell’attività di consulenza delle reti di distribuzione del Gruppo Intesa Sanpaolo, dei collocatori terzi e degli altri partner istituzionali. Abbiamo rilevato un forte interesse per le strategie su mercati cinesi e megatrend, insieme a una crescente sensibilità per i prodotti ESG, dove abbiamo una gamma in continua evoluzione, con expertise riconosciute dal mercato.” Gianluca Serafini, AD e DG di Fideuram Asset Management SGR ha così commentato: “Fideuram AM SGR è uno dei principali operatori europei nel segmento delle gestioni patrimoniali; un polo di competenze a sostegno della clientela e dei private banker, in grado di fornire soluzioni adatte per ogni tipo di esigenza. Le buone performance delle nostre gestioni individuali nel corso dell’anno – con un focus sui portafogli private - e la continua innovazione nelle soluzioni di investimento, come la piattaforma Fogli, i fondi di Fideuram Alternative Investments e il Piano Investimento Italia, sono alla base della fiducia che i nostri clienti ci stanno confermando. I risultati presentati oggi da Assogestioni ne sono la dimostrazione”.

Al secondo posto nella classifica di Assogestioni c’è Amundi group, con 1,8 miliardi di cui 1,6 dai fondi aperti. Al terzo posto c’è Anima, un miliardo di cui 0,8 dai fondi aperti.

A dicembre l’industria del risparmio gestito ha raccolto 7,8 miliardi di euro. Nelle gestioni collettive sono entrati 7 miliardi, sotto la spinta dei fondi aperti che registrano flussi netti mensili per 5,8 miliardi. Il saldo complessivo della raccolta netta da inizio anno è salito a 92 miliardi. Il patrimonio gestito ha messo a segno un nuovo massimo storico a 2.583 miliardi grazie all'effetto combinato della raccolta e dell'attività di gestione. La quota prevalente degli asset, 1.340 miliardi (pari al 51,9% del totale), è impiegata in fondi aperti e chiusi. Gli investimenti nelle gestioni di portafoglio ammontano a 1.242 miliardi. I fondi di lungo termine hanno attirato flussi netti per 5,6 miliardi. I risparmiatori italiani hanno indirizzato le proprie preferenze in particolare sui fondi obbligazionari (+3,1 miliardi), sugli azionari
(+1,4 miliardi) e sui bilanciati (+1 miliardi).

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