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Salone del Risparmio 2022

Ghidoni, Intesa Sanpaolo Private Banking: “Una grande struttura centrale a supporto del territorio”

“In questo momento è necessaria sia una grande competenza, sia la capacità, all’interno della relazione, di fornire razionalità alle scelte di investimento”

Il modello della consulenza evoluta di Intesa Sanpaolo Private Banking coniuga competenze professionali e profonda relazione sul territorio. Ma a quali condizioni è possibile realizzare questo modello?

Lo racconta Andrea Ghidoni, direttore generale di Intesa Sanpaolo Private Banking a Sergio Luciano direttore di Investire.

“In questi anni alla sofisticazione dei clienti è seguita una sofisticazione dei prodotti e viceversa. A questa complessità crescente deve corrispondere un servizio adeguato, in grado di supportare il cliente anche nel processo di investimento. Noi lo abbiamo fatto continuando a investire nelle nostre risorse sul territorio e rafforzando la struttura centrale di wealth management che oggi conta più di 70 persone specializzate in singole materie, dalla fiscalità all’art advisory.  In questo modo siamo in grado di  garantire ai nostri private banker sul territorio l'accesso a competenze sofisticate. Essere leader di mercato nel private banking in Italia ci permette di investire su un team così importante. Siamo grandi, ma anche molto territoriali nel senso che i nostri private banker sono molto autonomi e veloci. In questo momento è necessaria sia una grande competenza, sia la capacità, all’interno della relazione, di fornire razionalità alle scelte di investimento”.

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