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Al via il registro per gli operatori in valuta virtuale

Chi è già attivo in Italia, anche online, potrà continuare a farlo ma dovrà iscriversi all'apposita sezione presso l'Oam entro 60 giorni. Se non rispetterà il termine sarà considerato abusivo

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Novità per i prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale.  E’ attivo dal 16 maggio l’apposito registro gestito dall’Organismo agenti (Oam).

L’iscrizione alla sezione speciale (Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale e/o di portafoglio digitale) rappresenta una condizione indispensabile affinché l’attività possa essere svolta legalmente.

In questo momento coloro che già svolgono l’attività, anche online, in Italia, e sono in possesso dei requisiti di legge, potranno continuare a farlo ma dovranno presentare domanda di iscrizione al registro entro i 60 giorni successivi. In caso di mancato rispetto del termine o di diniego all’iscrizione da parte dell’organismo, l’eventuale esercizio dell'attività sarà considerato abusivo.

Chi dovrà iscriversi e come

Saranno tenuti a iscriversi prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale e prestatori di servizi di portafoglio digitale. I requisiti per l’iscrizione, previsti dalla normativa in vigore, sono: per i soggetti diversi dalle persone fisiche sede legale e amministrativa in Italia o, per i soggetti comunitari, stabile organizzazione nel territorio della Repubblica; per le persone fisiche cittadinanza italiana o di uno Stato dell'Unione europea o di Stato diverso, domicilio nel territorio della Repubblica.

Alla pagina web www.organismo-am.it, sarà disponibile il servizio di “registrazione”. Una volta completata la procedura, l’utente avrà a disposizione una propria area privata.

Tra le informazioni che dovranno essere inserite vi è non solo la tipologia di attività e servizi prestati, ma anche le modalità di svolgimento del servizio (punti fisici, Atm, indirizzi web). Andrà inoltre inviata la documentazione dell’avvenuto pagamento del contributo una tantum (500 euro per le persone fisiche e 8.300 per le società).

Obbligo di comunicazione sull’operatività dei clienti

L’Oam ha 15 giorni di tempo, dal momento della ricezione, per verificare regolarità e completezza della comunicazione e della documentazione allegata: può sospendere il termine una sola volta, e per un massimo di 10 giorni, se ritiene la comunicazione incompleta o reputa necessaria un’integrazione della documentazione. Decorsi i termini previsti, se la documentazione richiesta risultasse non pervenuta o insufficiente, nega l’iscrizione nella sezione speciale del registro, dandone tempestiva e motivata comunicazione all’interessato che può comunque presentare una successiva richiesta di iscrizione.

Gli operatori iscritti devono trasmettere all’Oam, per via telematica, i dati relativi alle operazioni effettuate sul territorio della Repubblica italiana. La trasmissione deve essere effettuata con cadenza trimestrale. In particolare, dovranno essere trasmessi, per singolo cliente, i relativi dati identificativi e dati sintetici sull’operatività complessiva in Italia.

 

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