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Vigilanza

Allianz: 6 miliardi per chiudere la causa negli Usa

Il colosso assicurativo ha riconosciuto la frode sugli "Structured alpha funds"

Giustizia, l’altro spread da combattere

Il colosso assicurativo tedesco Allianz ha raggiunto un accordo con le autorità americane per mettere fine al procedimento avviato sui fondi Alpha, della controllata Allianz Global Investors, collassati allo scoppio della pandemia nel 2020. Lo riporta oggi Repubblica che precisa come il costo per chiudere una volta per tutte la vicenda sia stato pari a sei miliardi di dollari - tra sanzioni e rimborsi - e l'ammissione di colpa per frode.

La vicenda vede sotto l’occhio del ciclone gli "Structured alpha funds" che avevano registrato forti perdite, in taluni casi anche superiori all'80%. Da qui non solo le ire di molti sottoscrittori, ma la decisione di alcuni fondi pensione statunitensi di chiamare in giudizio Allianz e l'entrata in campo delle autorità di vigilanza: la Sec, al fianco del Dipartimento di giustizia Usa, e la Bafin, la Consob tedesca.

Da quanto ricostruito da Bloomberg, secondo gli inquirenti, sarebbero stati rappresentati in modo volutamente errato i rischi dei fondi in questione, non dando chiare informazioni sulle strategie di diversificazione e di copertura adottate.

 “Il Dipartimento di giustizia ha poi annunciato che Gregoire Tournant, l'ex responsabile dei fondi, è stato incriminato per cospirazione, frode e intralcio alla giustizia”, si legge nella notizia riportata da Repubblica. “Nei mesi scorsi, la società con sede a Monaco di Baviera aveva annunciato accantonamenti per circa 5,6 miliardi di euro, proprio per la questione dei fondi di Allianz Global Investors, che hanno subìto perdite per miliardi di dollari durante la flessione del mercato all'inizio della pandemia”.

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