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Deutsche Bank ritorna all’utile in Italia e si riorganizza

Nasce la Premium & Consumer Bank, che riunisce in un’unica area di business le attività di premium bank e consumer house

Deutsche Bank ritorna all’utile in Italia e si riorganizza

Roberto Parazzini, chief country officer Italy, Deutsche Bank

Il percorso di trasformazione delle attività di Deutsche Bank in Italia registra due nuove tappe: l’avvio della  Premium & Consumer Bank, che riunisce in un’unica area di business le attività di premium bank e consumer house, e il ritorno all’utile, con il miglior risultato dal 2016.

Al via la nuova Premium & Consumer Bank

Prosegue l’evoluzione della divisione International Private Bank (IPB) Italy verso un modello di banca multi-specialistica con la creazione dell’area di business Premium & Consumer Bank, la cui responsabilità è affidata a Marzio Pividori.

Unendo la Premium bank e la Consumer house in un’unica struttura, la nuova area di business, per cui è stato previsto un piano di reclutamento, si posizionerà come brand premium con servizi di consulenza pensati per la clientela affluent e commerciale.

Marzio Pividori, head of premium & consumer bank Italy, DeutscheBank, ha aggiunto: “Vogliamo spingere ulteriormente la trasformazione digitale, l’integrazione multicanale e la specializzazione dell’offerta, con un piano ambizioso di crescita. Lo sviluppo nel credito al consumo e nelle carte di credito passa attraverso l’innovazione di prodotto, l’aumento della capacità distributiva di DeutscheBank Easy e lo sviluppo degli accordi di partnership. Nella Premium Bank puntiamo ad essere una delle banche di riferimento per la clientela affluent e commerciale. Si tratta di una struttura che punta alla specializzazione e che avrà la missione di crescere facendo leva sulle sinergie tra i due segmenti e su un ambizioso piano di reclutamento dei migliori professionisti presenti sul mercato”.

 Utile in aumento

La banca chiude il 2021 con un ritorno all’utile netto per 36 milioni di euro, la migliore performance annuale dal 2016.

Il  risultato rappresenta un miglioramento di circa 54 milioni rispetto al dato del 2020 (quando la perdita si era attestata a 18,3 milioni), conseguito in un contesto di difficoltà economica e nonostante 59 milioni di spese legate alla trasformazione. A contribuire al risultato sono stati in particolare un progresso del margine di intermediazione, che si è assestato a 953 milioni con 56,5 milioni di maggiori ricavi netti, e un miglioramento del costo del rischio di credito, con un decremento di circa 70 milioni degli accantonamenti per perdite sui crediti a 116 milioni (-37,9%).

Roberto Parazzini, chief country officer Italy, Deutsche Bank, ha dichiarato: “Il 2021 è stato un anno importante per la nostra banca in Italia, nel quale si sono manifestati i primi effetti concreti del piano di ri-focalizzazione strategica, sviluppato nell’ambito del processo di trasformazione globale di Deutsche Bank. In questo contesto, un passaggio cruciale è stato l’avvio la scorsa estate del percorso di evoluzione della divisione IPB. Se da un lato aver creato la Bank for Entrepreneurs ci consente di affrontare le esigenze private e aziendali degli imprenditori in maniera omogenea, con la nascita della Premium & Consumer Bank poniamo le basi per una gestione sinergica dei segmenti di clientela privata family e affluent e di quella commerciale”.

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