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Risparmio Gestito

Assoreti, gran recupero a luglio per la raccolta netta

Nel gestito la crescita è trainata dai risultati ottenuti dalle gestioni individuali e dai prodotti assicurativi/previdenziali

Marco Tofanelli, segretario generale di Assoreti e vice presidente di Ocf

Marco Tofanelli, segretario generale di Assoreti

Le reti di consulenza iniziano il secondo semestre dell’anno con un forte slancio.

La raccolta netta mensile è di 4,2 miliardi di euro, in crescita del 33,2% rispetto al mese precedente (-22,5% a/a).

Le dinamiche congiunturali coinvolgono sia i prodotti del risparmio gestito, sui quali confluiscono, nell’insieme, risorse nette pari a 1,2 miliardi di euro, in crescita del 28,5% m/m (-65,3% a/a), sia il comparto amministrato del portafoglio con volumi di raccolta pari a 3 miliardi di euro, in aumento del 35,2% m/m (+55,7% a/a) e indirizzati in prevalenza sulla componente finanziaria (1,7 miliardi).

Il bilancio da inizio anno è positivo per 28,8 miliardi di euro; quasi l’80% della raccolta netta (22,8 miliardi) è investita tra prodotti finanziari, gestiti e amministrati, e prodotti assicurativi/previdenziali.

“La qualità del servizio di consulenza prestato dalle reti è garanzia di stabilità nella pianificazione degli investimenti. Le nostre associate stanno affrontando questo periodo di incertezza e volatilità con estrema concretezza e competenza, nell’esclusivo interesse dei propri clienti”, dichiara Marco Tofanelli, segretario generale dell’associazione.

Nel risparmio gestito la crescita è trainata dai risultati ottenuti dalle gestioni individuali e dai prodotti assicurativi/previdenziali.

Il bilancio delle gestioni patrimoniali individuali è, infatti, positivo per 324 milioni, in deciso aumento rispetto ai risultati di giugno (27 milioni), con il prevalente coinvolgimento delle Gpm (237 milioni).

I versamenti netti realizzati su polizze assicurative e prodotti previdenziali ammontano, nel complesso, a 700 milioni di euro (+5,4% m/m); l’83% dei volumi di raccolta converge su unit linked (329 milioni) e polizze multiramo (254 milioni).

La distribuzione diretta di quote di fondi comuni di investimento si traduce in volumi di raccolta netta per 200 milioni di euro (-23,4% m/m). Diminuiscono gli investimenti netti in fondi chiusi mobiliari mentre aumenta la raccolta netta in Oicr aperti. Le scelte di investimento si focalizzano sui fondi azionari (640 milioni) mentre il bilancio è negativo per tutte le altre categorie e, in particolare, per gli obbligazionari (-384 milioni).

Il contributo mensile delle reti al sistema degli Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, raggiunge così i 912 milioni di euro; da inizio anno l’apporto sale a 9,3 miliardi di euro. (Al momento non sono disponibili i dati di sistema relativi al mese di luglio.)

Nel risparmio amministrato, la raccolta netta realizzata sugli strumenti finanziari amministrati (1,7 miliardi), in calo rispetto ai risultati di giugno, coinvolge prevalentemente i titoli azionari con 655 milioni di euro; positivo il bilancio anche sui titoli di Stato (392 milioni) e sui certificate (279 milioni). Su conti correnti e depositi tornano a prevalere i flussi in entrata (1,3 miliardi di euro).

 

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