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Venture capital

Neva sgr: nel 2024 un nuovo fondo da 500milioni di euro

Da agosto 2020 a oggi la società, controllata al 100% da Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha investito in 26 realtà per un totale allocato di circa 150 milioni di euro

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Neva sgr, società del gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al venture capital, sta preparando per il 2024 un nuovo grande fondo che potrebbe puntare a raccogliere fino a 500 milioni.

Intanto, ha chiuso con successo la raccolta del Fondo Neva First di 250 milioni di euro, dedicato agli investimenti in aziende altamente innovative in tutto il mondo. A renderlo noto sono stati i vertici della società, il ceo Mario Costantini e il presidente Luca Remmert, nel corso di un evento che si è tenuto oggi sul venture capital alle Officine Grandi Riparazioni di Torino.

“In pochi anni, grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo e alla collaborazione con altre società del Gruppo, abbiamo sviluppato una preziosa rete di relazioni con tutti i fondi italiani, numerosi fondi internazionali, ricercatori ed esperti”, sottolinea Mario Costantini, ceo e general manager di Neva Sgr. Anche in un contesto di mercato molto complesso come quello attuale, il nostro portafoglio, altamente diversificato per aree geografiche e settori, sta confermando il trend positivo di crescita. Oggi più di prima vediamo opportunità di investimento in ottime società a prezzi più ragionevoli del passato”.

Da agosto 2020 a oggi Neva sgr, controllata al 100% da Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha investito in 26 società per un totale allocato di circa 150 milioni di euro, lanciando due fondi: Neva First e Neva First Italia.

Attraverso quest'ultimo ha effettato un investimento in Tr1X, società biotech statunitense che studia e sviluppa cure per malattie autoimmuni e infiammatorie attraverso l'ingegnerizzazione di cellule T. Grazie alle risorse provenienti dal round di raccolta, a cui hanno partecipato anche altri venture capitalist internazionali, Tr1X inizierà il processo di approvazione di nuovi farmaci presso la US Food & Drug Administration, con l'obiettivo di poter somministrare la prima dose sperimentale clinica nel 2023.

“Siamo molto soddisfatti del percorso finora compiuto dalla nostra controllata Neva Sgr e, grazie alla collaborazione tra i nostri team di lavoro, lanceremo a breve il nuovo Fondo Sei, Sviluppo Ecosistemi di Innovazione” , dichiara Maurizio Montagnese, presidente di Intesa Sanpaolo Innovation Center. “Il nuovo Fondo Sei, che prevede una dotazione iniziale di 15 milioni di euro totalmente sottoscritti da Intesa Sanpaolo, nasce per sostenere la crescita dell’ecosistema italiano dell’innovazione tramite investimenti mirati in veicoli che abbiano come obiettivo primario l’attuazione di programmi di ricerca, selezione, accelerazione e professionalizzazione di start-up promettenti. I fondi che Neva Sgr si è impegnata a promuovere hanno come principale obiettivo il ritorno finanziario verso i propri sottoscrittori e questo, in alcuni casi, porta la prudenziale gestione della società a non allocare capitale in realtà ancora ‘poco mature’, come possono essere le start-up più giovani. Sentiamo peraltro la responsabilità come azionisti di controllo di Neva Sgr di individuare modalità e strumenti in grado di rispondere anche a queste realtà. E in tal senso avvieremo dei ragionamenti interni all’Innovation Center”.

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