martedì, 27 Febbraio 2024

Dopo il voto ecco le questioni più urgenti per il nuovo esecutivo

L’agenda è serrata: dalla crisi energetica al Pnrr passando dalle pensioni e dai dossier industriali

Il governo Draghi volge al termine e si prepara a passare alcune “patate bollenti” al prossimo esecutivo guidato da Giorgia Meloni.

Legge di bilancio: a dare il via libera alla nota di aggiornamento del Def ci penserà ancora il Cdm presieduto da Mario Draghi. Il nuovo governo invece, dovrà occuparsi della manovra, definendo la legge che dà l’indirizzo all’azione dell’esecutivo. Se il via libera alla Nadef potrebbe arrivare la prossima settimana (solo il quadro tendenziale), la legge di bilancio dovrà essere approvata entro fine anno, con presentazione alle Camere entro il 20 ottobre.

Scadenze Pnrr: occorre attuare nei tempi previsti  le riforme utili ad incassare tutti i fondi del Piano di ripresa e resilienza. L’obiettivo rimane quello di realizzare nei prossimi due mesi oltre il 50% dei target in scadenza a fine anno. Se questa tabella di marcia sarà rispettata, nei mesi di novembre e dicembre dovranno essere centrati i restanti 26 traguardi in scadenza: i 55 complessivi saranno poi verificati con la Commissione europea.

Dopo che la seconda tranche ha incassato il via libera informale la scorsa settimana, in ballo c’è la terza da 21,8 miliardi. Meloni dovrà completare l’attuazione della legge sulla concorrenza (sciogliendo il nodo dei balneari), che è uno degli obiettivi del Pnrr per fine 2022.

Emergenza energetica: l’altro nodo (fermo restando l’intervento della Ue nel prossimo consiglio straordinario del 30 settembre) è quello dell’emergenza energetica, con le ipotesi di un tetto comune al prezzo del gas. Al piano comunitario, l’Italia potrebbe abbinare misure autonome in termini di aiuti e sgravi fiscali.

Pensioni: il nuovo esecutivo dovrà occuparsi anche delle pensioni, altrimenti da gennaio scatterà la Fornero.

Guerra russo-ucraina: l’esecutivo uscente, dopo il voto di domenica, dovrebbe firmare il quinto decreto per l’invio di armi in Kiev. Sul fronte internazionale, il primo grande impegno del prossimo premier potrebbe essere il G20 di metà novembre, a Bali. Il governo dovrà coordinarsi con gli alleati europei e della Nato.

Se si guarda ai dossier industriali sono quattro le questioni  urgenti: Ita Airways, Mps, Ilva e Telecom Italia a cui si aggiunge l’eventualità di una serie di default a catena tra i piccoli e medi operatori energetici colpiti dalla crisi del gas.

Condividi articolo:

Iscriviti

Popolari

Gli articoli giorno per giorno

Settembre 2022
LMMGVSD
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930 

Altri articoli
Correlati

Tutto su ConsulenTia24, segui la diretta a partire dalle 15

Ospiti della puntata Luigi Conte (Anasf) e Valerio Lemma...

T. Rowe Price: Petrolio, ecco come le dinamiche dei prezzi potrebbero impattare sui bond Usa

Dall'analisi a cura di Steve Boothe, head of investment‑grade...

Bitforex blocca i prelievi e smette di rispondere agli utenti

Tira aria di guai per gli utenti della piattaforma...