“Tecnologia, materiali strategici e healthcare emergono come motori strutturali dei mercati globali, premiando gli investitori capaci di selezionare i veri abilitatori della crescita”. L’analisi a cura di Tomasz Godziek, portfolio manager del fondo Jss sustainable equities – tech disruptors di J. Safra Sarasin.

“Tecnologia e materiali strategici sono destinati a essere i principali protagonisti della performance dei mercati azionari globali nel prossimo futuro. Gli investimenti nell’intelligenza artificiale (AI) continuano a mantenersi solidi, sostenuti dal potenziale trasformativo di una tecnologia che si trova ancora nelle prime fasi del proprio sviluppo. Parallelamente, i materiali strategici assumono un’importanza crescente sia come protezione dall’inflazione sia per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti necessari alla difesa, alla transizione energetica e alla reindustrializzazione.
In questo contesto, gli investitori dovrebbero evitare di inseguire l’hype e concentrarsi invece sugli abilitatori reali lungo queste catene del valore. Nel comparto tecnologico, ciò significa individuare società deep tech caratterizzate da elevate barriere all’ingresso e posizionate per crescere più rapidamente dei concorrenti all’interno di mercati in espansione. Nel settore dei materiali, sarà invece fondamentale un’allocazione dinamica verso le aziende meglio posizionate per beneficiare dell’evoluzione delle dinamiche di domanda e offerta dei singoli materiali critici.
Guardando al lungo periodo, tecnologia, materiali strategici e healthcare sono destinati a rappresentare le tre forze principali in grado di plasmare i mercati azionari globali.
La tecnologia continuerà a sostenere la crescita strutturale, estendendosi oltre l’AI verso ambiti quali la robotica e lo spazio, e beneficiando di margini societari superiori. I materiali strategici, invece, potrebbero alimentare un nuovo superciclo delle materie prime, assumendo un ruolo cruciale nei processi di reindustrializzazione.
Il settore healthcare presenta inoltre un’interessante opportunità di tipo contrarian. Le valutazioni stanno attraversando una fase di pressione temporanea, nonostante una solida pipeline di innovazione e utili relativamente resilienti anche in fasi di recessione.
Per cogliere queste tendenze strutturali, gli investitori potrebbero trarre beneficio dal mantenere posizioni core nei comparti tecnologico e dei materiali, affiancandole a un’accumulazione strategica di asset del settore healthcare attualmente sottovalutati, così da contribuire a bilanciare i rischi ciclici”.

