Banca Ifis, via libera alla fusione con illimity: Zingone nuovo ad

La fusione tra Banca Ifis e illimity Bank entra nella fase finale. La Banca d’Italia ha dato il via libera, definito dall’istituto “pieno e incondizionato”, all’operazione di integrazione che porterà illimity all’interno del gruppo Banca Ifis. Il perfezionamento è previsto entro la fine dell’esercizio in corso e porterà all’iscrizione in bilancio di circa 70 milioni di euro di attività fiscali differite.

L’operazione dovrebbe inoltre consentire di consolidare ulteriori sinergie a regime per circa 75 milioni di euro all’anno a partire dal 2027. Il passaggio regolamentare arriva insieme a un cambio ai vertici della banca: Frederik Geertman ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato dalla carica di consigliere e amministratore delegato.

Zingone nuovo ad di Banca Ifis

Il consiglio di amministrazione ha deliberato all’unanimità la cooptazione di Raffaele Zingone come consigliere non indipendente e la sua nomina ad amministratore delegato, con effetto immediato e fino alla prossima assemblea. La scelta, si legge nella comunicazione della banca, è stata effettuata dal Cda su parere del Comitato Nomine nell’ambito del percorso di riorganizzazione già presentato al mercato.

Zingone assume quindi la guida del gruppo in una fase caratterizzata dall’integrazione con illimity e dalla ridefinizione del perimetro di attività. Il piano prevede infatti anche la cessione del business degli NPL, con l’obiettivo di concentrare progressivamente il gruppo sullo specialty finance e sul sostegno all’economia reale.

Banca Ifis punta su Pmi ed economia reale

La strategia confermata dalla banca mette al centro il finanziamento delle imprese italiane, con particolare attenzione alle PMI, agli imprenditori e alle famiglie. L’integrazione con illimity amplia in questo senso le competenze disponibili nel gruppo, grazie alle attività sviluppate dalla banca nei comparti Corporate & Investment Banking, Finanza Strutturata, Capital Markets e servizi per le imprese. Sono già state avviate le prime sinergie commerciali, con l’obiettivo di mettere a fattor comune le competenze delle due realtà e ampliare l’offerta destinata alla clientela.

Fürstenberg, nuovo asset per il private banking

Nel nuovo assetto del gruppo un ruolo strategico viene attribuito anche alla divisione Fürstenberg, destinata a sostenere lo sviluppo del business nel private banking. L’integrazione con illimity si inserisce così in un progetto più ampio di trasformazione del gruppo, che punta a costruire un operatore specializzato nei servizi finanziari alle imprese e alle famiglie, rafforzando al tempo stesso la presenza nel segmento del private banking.

Con il via libera della Banca d’Italia, il processo di fusione può quindi procedere verso il completamento previsto entro l’esercizio in corso. Sul piano economico-finanziario, il nuovo perimetro porterà con sé circa 70 milioni di euro di attività fiscali differite e, a regime, sinergie stimate in 75 milioni di euro l’anno dal 2027.

Condividi articolo:

Popolari

Gli articoli giorno per giorno

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  

Altri articoli
Correlati