Avvio di giornata senza grandi scosse per l’euro, che resta sostanzialmente stabile sui principali mercati valutari. La moneta unica viene scambiata a 1,1382 dollari, con una flessione dello 0,08%, mentre contro lo yen sale a 179,48, in progresso dello 0,18%. Movimenti contenuti, che segnalano una fase di attesa degli operatori in vista dei prossimi dati macroeconomici e delle indicazioni delle banche centrali.
Sul dollaro prevale la prudenza
Il cambio euro-dollaro si mantiene poco sotto quota 1,14, senza una direzione netta. La variazione negativa dello 0,08%indica un mercato ancora molto bilanciato, con gli investitori che evitano posizionamenti aggressivi sulle due valute principali.
Lo yen perde terreno contro la moneta unica
Più evidente, anche se comunque moderato, il movimento contro la valuta giapponese. L’euro sale dello 0,18% a 179,48 yen, confermando una maggiore debolezza relativa della moneta nipponica rispetto alla valuta europea.
I cambi aspettano nuove indicazioni
In una fase di oscillazioni ridotte, l’attenzione resta concentrata soprattutto sulle prospettive di politica monetaria. Le aspettative sui tassi della Bce, della Federal Reserve e della Bank of Japan continuano infatti a rappresentare uno dei principali fattori in grado di spostare gli equilibri sul mercato valutario.

