Intesa-Mps, corsa alle autorizzazioni per l’Opas: via libera al 75% delle richieste

L’Opas di Intesa Sanpaolo su Mps procede sul fronte delle autorizzazioni internazionali. Delle circa 46 richieste presentate in una trentina di Paesi, il gruppo guidato da Carlo Messina ha già ottenuto il via libera incondizionato per oltre il 75%. L’offerta, del valore complessivo di 30,6 miliardi di euro, entra così nella fase decisiva dell’iter regolamentare, con la conclusione delle procedure estere attesa nelle prossime settimane.

Opas Intesa-Mps, oltre 75% dei via libera esteri

Le autorizzazioni riguardano i diversi Paesi nei quali sono presenti società riconducibili al perimetro di Mps, Mediobanca e Generali. Si tratta complessivamente di circa 46 procedimenti davanti alle autorità competenti, distribuiti in una trentina di giurisdizioni.

Secondo quanto riportato da ANSA, il gruppo Intesa Sanpaolo ha già incassato oltre tre quarti dei nulla osta richiesti e, fuori dall’Italia, i pronunciamenti arrivati dalla Commissione europea, dalle autorità antitrust e dagli organismi equivalenti al golden power sono stati tutti incondizionati e senza prescrizioni.

Il quadro autorizzativo internazionale rappresenta una delle principali tappe dell’operazione annunciata da Intesa Sanpaolo l’8 giugno. L’Opas prevede un corrispettivo composto da azioni Intesa e da una componente cash e ha un controvalore massimo di circa 30,6 miliardi di euro in caso di adesione integrale.

Il prossimo passaggio è la Bce

Il completamento dell’iter autorizzativo all’estero è atteso nelle prossime settimane, prima del pronunciamento della Banca centrale europea, previsto tra metà e fine ottobre. L’autorizzazione della vigilanza bancaria rappresenta uno dei passaggi ancora necessari per procedere verso il perfezionamento dell’operazione.

Intesa ha già ottenuto un importante via libera anche sul fronte assicurativo italiano. A settembre l’Ivass ha autorizzato l’acquisizione indiretta delle partecipazioni qualificate in Assicurazioni Generali, Axa Mps Assicurazioni Vita e Axa Mps Assicurazioni Danni.

Restano risposte di Antitrust e golden power

In Italia l’iter regolamentare non è però ancora concluso. L’Antitrust ha avviato un’istruttoria sull’operazione per valutare i possibili effetti sulla concorrenza nei diversi mercati bancari e assicurativi, sia a livello nazionale sia locale.

Il pronunciamento dell’Autorità è atteso per la fine di novembre. Successivamente dovrà arrivare anche la valutazione sul golden power. L’obiettivo indicato da Intesa Sanpaolo è arrivare al perfezionamento dell’operazione entro dicembre 2026, subordinatamente all’ottenimento delle autorizzazioni previste.

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