Federal Reserve, il cantiere supera i 2 miliardi: l’ispettore accusa la gestione ma scagiona Powell

La ristrutturazione dei due edifici storici della Federal Reserve a Washington si è trasformata in uno dei dossier più delicati per la banca centrale americana. Il costo del progetto Eccles-1951 è più che raddoppiato rispetto alle previsioni iniziali, passando dai 921 milioni di dollari indicati nel budget del febbraio 2020 a oltre 2 miliardi, mentre il budget complessivo approvato dalla Fed è arrivato successivamente a 2,46 miliardi. L’Office of Inspector General, però, non ha rilevato violazioni penali né illeciti amministrativi.

Costi raddoppiati, sotto accusa i controlli

Il rapporto dell’ispettore generale concentra le critiche soprattutto sulla gestione del progetto. Secondo l’OIG, il Board della Federal Reserve non avrebbe utilizzato in modo efficace gli strumenti previsti dal contratto con il construction manager e avrebbe più volte deviato dalle procedure destinate a contenere la spesa. Una governance più rigorosa, osserva il rapporto, avrebbe potuto limitare almeno una parte dei forti aumenti dei costi registrati durante i lavori.

Il nodo del prezzo massimo garantito

Uno dei punti più rilevanti riguarda il contratto di tipo construction manager at risk, scelto proprio per ridurre il rischio di sforamenti. Secondo l’OIG, tuttavia, la Fed non avrebbe gestito correttamente il meccanismo e non avrebbe sfruttato pienamente le tutele disponibili sul fronte dei costi. Il rapporto sottolinea inoltre che molte delle criticità riscontrate erano simili a quelle già emerse nella precedente ristrutturazione del Martin Building, segnalando una debolezza strutturale nei processi di controllo interno.

Niente “lusso”, ma problemi strutturali

Il rapporto ridimensiona anche una parte delle accuse circolate nei mesi precedenti. Elementi come fontane, terrazze verdi e finiture particolari non risultano essere stati la causa principale dell’aumento dei costi. La Fed ha inoltre chiarito che alcune strutture, come le fontane dell’Eccles Building, fanno parte del progetto di restauro storico. Le pressioni maggiori sulla spesa sono invece arrivate dalle lavorazioni tecniche, dagli impianti e dall’aumento dei prezzi nelle gare, in particolare per componenti meccaniche, elettriche e idrauliche.

Powell scagionato, restano le conseguenze politiche

Sul piano personale, l’indagine non attribuisce responsabilità penali o amministrative all’ex presidente Jerome Powell. Il dossier sui costi della ristrutturazione era però diventato negli Stati Uniti un terreno di forte scontro politico, anche nel quadro delle pressioni esercitate dall’amministrazione Trump sulla Federal Reserve. Reuters riferisce che le iniziative giudiziarie collegate al caso non hanno portato a contestazioni nei confronti di Powell, mentre il nuovo presidente della Fed, Kevin Warsh, ha annunciato l’intenzione di recepire le raccomandazioni dell’OIG e di affidarsi anche a una verifica indipendente.

Condividi articolo:

Popolari

Gli articoli giorno per giorno

Ottobre 2026
L M M G V S D
  1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  

Altri articoli
Correlati