Quantcast

Scenari Immobiliari

Indagine “La casa nel Metaverso”: perché il mattone virtuale attira investimenti reali

Il valore complessivo del patrimonio in “meta proprietà” potrebbe toccare i 2,5 miliardi di euro entro la fine del 2022

Axa investe nel metaverso

Dal mattone reale alla “meta proprietà”: un salto concettuale, anche molto rischioso, ma potenzialmente in grado di attirare molti investitori.

Almeno stando alle previsioni formulate dalla ricerca “La casa nel Metaverso” a cura di Scenari Immobiliari, presentata a Milano nel corso del convegno Forum dell’abitare 2022. I dati sembrano confermarlo: per il 2022 si prevedono circa 1,5 miliardi di euro, che potrebbero sfiorare il 2,5 miliardi nel 2023 e gli oltre 3,5 nel 2025.

 “Attualmente – ha commentato Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari – il Metaverso è, prima di ogni altra cosa, un innovativo mezzo di divulgazione per il mondo della comunicazione, dei giochi, del marketing e della moda, che stanno trovando in questi spazi virtuali una nuova vetrina adatta a interessare i possibili acquirenti, in costante aumento. Le aspirazioni dei costruttori, tuttavia, vanno oltre questa tradizionale caratteristica e la progettazione di ambienti molteplici e riconoscibili, tipologici e funzionali, punta alla realizzazione di un mondo virtuale che ambisce a diventare un asset class di investimenti concreta.”

Fonte: Scenari Immobiliari
* stima ** previsioni

Gli investimenti immobiliari 

L’aumento degli investimenti si è concretizzato alla fine del 2021: fino a dicembre 2020, infatti, nonostante gli annunci di transazioni di lotti virtuali di terreno a prezzi in crescita mensilmente anche oltre il mille per cento, il numero di transazioni era estremamente limitato e, dalle prime compravendite su SuperWorld nel 2018, aveva totalizzato circa 62 milioni di euro.

La prima grande svolta si è avuta nell’ottobre del 2021, quando Mark Zuckerberg ha mutato la denominazione dell’azienda da lui fondata in Meta Platforms. Un’operazione che ha portato, nel corso dell’ultimo trimestre del 2021, all’allocazione di circa 315 milioni di euro di investimenti, che hanno permesso di superare i 490 milioni di euro nel corso del 2021.

Da qui le grandi aspettative per il 2022, indicate in circa 1,5 miliardi di euro. Il 2022 avrebbe tuttavia restituito una performance complessiva ben inferiore rispetto alle previsioni di fine 2021 se, durante il mese di marzo non fosse stata annunciata la creazione di un nuovo Metaverso, Otherside, che ha portato sul mercato circa 55mila lotti di terreno ceduti in pochi giorni a circa 790 milioni di euro complessivi.

Fonte Scenari Immobiliari
* stima ** previsioni



Le compravendite di metaproprietà

Attualmente a monopolizzare il mercato sono le quattro principali piattaforme, The Sandbox, Decentraland, Cryptovoxels e Somnium, su cui si trovano in commercio circa 270 mila metaproprietà immobiliari di diverse dimensioni. Tra tutte le realtà esistenti, spiccano le transazioni effettuate in The Sanbox che, nel 2021, ha fatto registrare i maggiori livelli di scambi, con 65mila transazioni e un totale di 350 milioni di dollari di investimenti, risultato tre volte superiore a quanto raggiunto dal secondo Metaverso più grande Decentraland, che per lo stesso anno ne ha “concretizzate” 21mila, per un valore totale di 110 milioni di dollari.

Secondo l’analisi di Scenari Immobiliari, questo segmento di mercato nel Metaverso è in costante sviluppo, con un volume di affari in forte espansione e con grande attenzione nei confronti dell’asset immobiliare costituito dai metaterreni, considerati oggi meno rischiosi di altri tipi di investimento. Attualmente si stima che il valore complessivo del patrimonio immobiliare nei Metaverso ammonterà a quasi 2,5 miliardi di euro entro la fine del 2022 e che potrebbe crescere nel corso del prossimo triennio, fino a sfiorare i 28 miliardi di euro nel 2025.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo