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Succede in Borsa

Piazza Affari chiude in lieve rialzo una giornata in altalena. Spread stabile a 105

A spingere le quotazioni dell’oro nero è stato il rumor secondo cui l’Opec+ avrebbe deliberato di non incrementare la produzione di greggio

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Seduta poco mossa per l’azionario europeo in attesa dell’intervento del n.1 della Federal Reserve. Poco dopo la chiusura degli scambi in Europa, Jerome Powell interverrà ad un evento online organizzato dal Wall Street Journal. Dal chairman gli operatori si attendono chiarimenti sulle modalità con cui sarà affrontato il rialzo dei tassi che nelle ultime settimane ha condizionato in negativo l’andamento dei listini azionari globali. Lo riporta Adnkronos. 

A Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha chiuso a 23.093,1 (+0,2%) spiccano, in negativo, le performance dell’accoppiata formata da STMicroelectronics e UniCredit. La prima, in rosso del 3,59%, ha pagato pegno alla debolezza del Nasdaq mentre le azioni dell’istituto di Piazza Gae Aulenti (-1,49%) hanno risentito delle prese di beneficio dopo il rialzo messo a segno ieri.

Andamento speculare per il comparto energetico (+3,55% di Tenaris, +3,49% di Saipem, +2,24% di Eni) grazie al balzo del Brent (+5,3% a 67,4 $/barile). A spingere le quotazioni dell’oro nero è stato il rumor secondo cui l’Opec+ avrebbe deliberato di non incrementare la produzione di greggio (nonostante le condizioni della domanda siano profondamente cambiate negli ultimi mesi).

Seduta positiva anche per le utilities: Enel è salita del 2,85%, Telecom Italia del 2,58% ed Hera dell’1,79%. Più 1,6% di Italgas a seguito dell’aggiudicazione della gara per la gestione per 12 anni della distribuzione del gas naturale nell’area territoriale di Torino.

Poco mosso a 105 punti base lo spread Btp-Bund.

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