Quantcast

Private equity

Aksìa Capital V finalizza l’acquisizione di Nappi 1911

La storica realtà di prodotti e semilavorati per gelateria, pasticceria e industria dolciaria è stata acquisita dal fondo gestito da Aksìa group Sgr

Private equity e Pmi, è ancora amore nonostante il Covid-19

Aksìa Capital V, fondo gestito da Aksìa group Sgr, ha annunciato l’acquisizione di Nappi 1911, storica azienda italiana attiva nella produzione e vendita di ingredienti e semilavorati per gelaterie, pasticcerie, industria dolciaria in generale, Ho.Re.Ca., amarene, frutta candita e secca. L’acquisizione di Nappi è la quarta operazione per il fondo Aksìa Capital V, lanciato nel 2019, dopo le operazioni Primo Group, Valpizza e VOMM Impianti & Processi. 

Nappi 1911 è stata fondata nel 1911 a San Gennaro Vesuviano (Napoli) dalla famiglia Nappi che ne è rimasta alla guida per oltre un secolo, portando avanti le tradizionali lavorazioni della frutta candita e secca coniugate con lo sviluppo di una gamma completa di ingredienti e semilavorati per la gelateria e la pasticceria in generale. 

Sulla base di una consolidata relazione con clienti blu-chip dell’industria dolciaria mondiale, l’azienda ha sviluppato una presenza in oltre 70 Paesi su scala globale, servendo clienti retail e catene della grande distribuzione organizzata. 

Fiore all’occhiello della produzione è il sito industriale oggetto di recenti investimenti e all’avanguardia nelle tecnologie di trasformazione delle materie prime naturali che garantisce a Nappi l’intero controllo della filiera produttiva, dalla materia prima al prodotto finito, con i migliori standard di qualità per il cliente in conformità alle più restrittive certificazioni del settore. 

La centenaria esperienza maturata dalla famiglia e la profonda conoscenza del prodotto sono le basi di un trend di crescita dei volumi e della gamma di prodotti offerti, arrivando a registrare nel 2019 un fatturato che supera la soglia dei 40 milioni di Euro.  

L’ingresso nel capitale di Aksìa Capital V con una quota di maggioranza rappresenta per Nappi 1911 un ulteriore step nella strategia di crescita che prevede il consolidamento della struttura manageriale ed un rafforzamento delle strategie commerciali di penetrazione del mercato domestico ed internazionale. 

Michele Nappi resterà alla guida della società come amministratore delegato; Giancarlo Monetti ne sarà presidente.  

«Questa acquisizione - afferma Nicola Emanuele, managing partner di Aksìa Group – ha una forte valenza strategica in quanto permette ad Aksìa di acquisire una storica realtà italiana della produzione di semilavorati per gelati e frutta candita, segmento di eccellenza del mercato alimentare italiano. Nutrivamo da diverso tempo interesse per questo settore che rappresenta una delle più floride declinazioni dei moderni trend di consumo alimentare con crescite importanti su scala globale. Da sempre sosteniamo un approccio industriale e manageriale alla gestione delle nostre aziende e siamo convinti che rappresenti un forte valore aggiunto per tutti i soggetti coinvolti nell’operazione l’ingresso di Giancarlo Monetti, manager di comprovate esperienze in importanti aziende operanti nel settore food, per oltre vent’anni alla guida del gruppo Montenegro, al fianco di Michele e Domenico Nappi, che, con capacità indiscusse, passione e competenza, oltre che con uno storico know-how familiare hanno condotto la Nappi tra i leaders del mercato»

La famiglia Nappi rimarrà attivamente coinvolta nella gestione aziendale nelle figure dell’attuale amministratore delegato Michele Nappi e di suo fratello Domenico, responsabile della qualità, oltre a conservare un’importante quota di minoranza.  

Michele Nappi, amministratore delegato di Nappi 1911 ha dichiarato: «Si tratta di un’opportunità’ significativa per la storia di Nappi. L’apporto che Aksìa Group potrà dare alla Società in termini di contributo alla crescita manageriale e del team così come il network di relazioni industriali sarà fondamentale per proseguire il progetto di sviluppo che stiamo portando avanti da diversi anni e ci consentiranno di consolidare e sviluppare una presenza sempre più solida in Italia ed all’estero, per cogliere le promettenti opportunità di mercato». 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo