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Crowdfunding immobiliare, tutte le chance in un convegno con Trusters

Pioniere di questo genere di piattaforme - e unica realtà specializzata interamente italiana - il progetto Trusters Italia verrà presentato dai fondatori Andrea e Laura Maffi il 10 dicembre a Milano

Crowdfunding immobiliare, tutte le chance in un convegno con Trusters

Partecipare alle migliori opportunità d’investimento immobiliare del mercato pur non disponendo in prima persona delle somme per farlo da soli: è la possibilità concreta arrivata in Italia con la formula del crowdfunding – la raccolta di investimenti personali su piattaforma digitale - destinato appunto al “real estate”, come si chiama in inglese in settore immobiliare.

Pioniere di questo genere di piattaforme - e unica realtà specializzata interamente italiana - è Trusters Italia, una start-up innovativa nata a fine 2017 per l’iniziativa di Andrea e Laura Maffi, che presenterà se stessa e il settore – in collaborazione con il Politecnico di Milano – e le prospettive di mercato in un convegno dibattito che avrà luogo a Milano, il 10 dicembre dalle 17,30 presso Officina 22, in Foro Buonaparte 22, in partnership con Economy Group.

Il crowdfunding immobiliare - come segnalato sul Real Estate Crowdfunding Report 2019, elaborato dal Politecnico di Milano - ha messo a segno negli ultimi due anni una crescita esponenziale, passando da 1,826 milioni a 11,491 segnando un +529%. Non a caso, gli addetti ai lavori iniziano a parlare di una vera e propria nuova asset-class di vasta portata. E non a caso, dallo stesso report si evince che grazie alla nascita di queste piattaforme, in Italia, nel 2020, ci sarà un ulteriore crescita con una previsione di raccolta su base annua pari a 30 milioni di euro. 

Il modello di business, naturalmente, si fonda su un tasso di trasparenza nettamente superiore a quello tipico dell’impostazione tradizionale di un mercato polverizzato come quello immobiliare. Sulla piattaforma di Truster l’importo minimo per investire è di soli 100 euro, ma bastano per avere la massima informativa sulla destinazione e l’andamento della propria scelta. Accedere ai servizi della piattaforma Trusters è agevole, intuitivo e soprattutto chiaro.

Nel primo anno d’attività, Trusters è riuscita ad ottenere ben 2000 utenti registrati sulla piattaforma, e 5.000 utenti nella community social. Ha raccolto 2 milioni di euro, con un tasso di rendimento medio dell’8,40%. Ed ha già effettuato 3 restituzioni, con un tasso di rendimento pagato ai primi investitori dell’8,83% dopo appena 9 mesi dall’investimento, con un anticipo di un mese rispetto al dichiarato.

Oltre alla partnership scientifica con il Mip-Politecnico Trusters può vantare quella con operatori immobiliari primari di lungo corso quali Remax Prime, Insieme e Sognando Casa e con altri partner digitali del settore come SwissCrowd, M9 e 8 le SPV (special purpose vehicle).

Nell’evento del 10 dicembre si susseguiranno due panel molto qualificati. Dopo la presentazione della “casa history” Truster da parte di Andrea Maffi, sarà la volta di Giancarlo Giudici, professore associato di finanza aziendale presso il Politecnico di Milano e direttore scientifico dell’Osservatorio crowdinvesting; poi di Alessandro Lerro, presidente del Comitato scientifico di Assofintech e dell’Associazione italiana equity crowdfunding; e quindi di Marco Marcatili, economista, responsabile sviluppo di Nomisma Immobiliare.

A questi interventi seguirà una tavola rotonda con Mario Abis, consigliere del comitato scientifico dell’Ordine degli architetti, Roberto Busso, amministratore delegato di Gabetti Property Solutions, Tommaso Giocoladelli e Alessandro Mallamo, managing partners di M9 Spa, Management & Investimenti, Luca Rossetto, amministratore delegato di Casa.it e Paolo Siligoni, amministratore delegato di Swiss Crowd.

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