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Sostenibilità

Banor Sim ottiene la certificazione di conformità da Nummus.Info (società parte della Cei)

Le linee guida per gli investimenti stilate dalle due Commissioni Pastorali della Cei stabiliscono che ogni attività di carattere economico non possa essere solo finalizzata alla produzione di reddito e di guadagno ma debba anche rispondere ai principi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance

Banor SIM ottiene la certificazione di conformità da Nummus.Info (società parte della CEI)

Massimiliano Cagliero, amministratore delegato di Banor Sim

Banor Sim ha il piacere di annunciare che il suo mandato di gestione bilanciata per la Cei ha ottenuto da Nummus.Info l’importante riconoscimento di conformità alle linee guida espresse dalla Conferenza Episcopale Italiana.

L’analisi riguarda gli investimenti eticamente e socialmente responsabili. Le linee guida per gli investimenti stilate dalle due Commissioni Pastorali della Cei dedicate al tema, stabiliscono che ogni attività di carattere economico non possa essere solo finalizzata alla produzione di reddito e di guadagno ma debba anche rispondere ai principi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance. Per la Chiesa, inoltre, è di primaria importanza incorporare una quarta dimensione, quella etica, in coerenza ai propri principi.

La verifica è effettuata in modo sistematico da Nummus.Info, società collegata alla Cei che ha il compito di validare i portafogli e certificare gli investimenti secondo i principi etici. In particolare, riguardo al mandato di gestione bilanciata di Banor Sim per la Cei, Nummus.Info analizza gli strumenti finanziari presenti in portafoglio, il processo d’investimento, le restrizioni e le esclusioni, aggiornando semestralmente la certificazione in coerenza alle linee guida emanate il 24 febbraio 2020 con il documento “La Chiesa cattolica e la gestione delle risorse finanziarie con criteri etici di sostenibilità ambientale, sociale e di governance”.

Massimiliano Cagliero, amministratore delegato di Banor Sim ha così commentato: “Non potremmo essere più felici del riconoscimento ufficiale ottenuto da Nummus.Info che convalida quella che è una gestione ormai di lunga data per la Cei, ideata e monitorata nel tempo dai nostri gestori. Seguiamo un approccio rigoroso e di valore, che sposa i principi di responsabilità verso le tre direttrici di ambiente, società e governance per promuovere un’economia non basata sulla sola ricerca del profitto”.

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