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Natixis IM Cup inizia col botto e la prima tappa va a una donna

La vincitrice è Valeria Tedaldi, che grazie al suo portafoglio molto offensivo composto da tecnologia, Cina e corporate bond si mette in scia al buon momento dei mercati

primo posto coppa

«Ebbene signor Rocco, vinca il migliore». «Ciò spérémo de no». Fulminante Nereo Rocco. Uomo e allenatore dotato di grande ironia, autoironia e intelligenza, ingredienti molto importanti nella vita, ma soprattutto per sopravvivere nel calcio. La battuta è storica e si riferisce alla vigilia dell’incontro di calcio tra Padova e Juventus, dove era evidente che se avesse vinto il migliore non sarebbe stata la squadra del Paròn. Ma in quella risposta di Rocco era contenuta la sintesi del calcio dove l’imprevedibilità, sempre e in ogni partita, è un’insidia, perché nulla può essere mai dato per scontato. Forse i consulenti finanziari non conoscono il personaggio da me citato, ma inconsapevolmente, e per fortuna loro e di chi legge, sono equipaggiati di queste doti. Grazie all’esperienza di anni sui mercati finanziari, o all’umiltà, la virtù di chi fa intelligentemente questa professione, sono consapevoli che l’imprevisto (oggi diventato “cigno nero”) è ormai diventata una variabile da tenere sempre in considerazione, e per contenerla bisogna saper fare la professione con serietà e impegno, minimizzando l’improvvisazione.

Come un giocatore non si giudica da un calcio di rigore, così non si giudica un Consulente Finanziario e il suo portafoglio in un solo mese di investimento 

“Mi te digo cossa far, ma dopo in campo te ghe va ti!”, che tradotto dal linguaggio di Nereo Rocco significa che puoi costruire un’ottima squadra con i migliori giocatori, fare grandi strategie, poi toccherà ai giocatori (in questo caso strumenti di investimento) dare i risultati, che non sempre rispettano le attese, o non subito, perché per ottenere i risultati spesso ci vuole tempo, come in un campionato di calcio, si possono perdere le prime partite, ma è alla fine del torneo che si guarda la classifica. Ed è su questi pilastri che abbiamo costruito la “Natixis IM Portfolio Cup”, una competizione tra consulenti finanziari che abbia come sfondo la metafora del calcio, e in primo piano il tema degli investimenti: la scelta degli strumenti, la gestione, la comprensione dei temi e dei termini sono tra le funzioni di questa iniziativa.

Le regole del gioco

Ci sono 16 consulenti, ognuno con la propria squadra/portafoglio che abbiamo pubblicato su Investire di ottobre. C’è una classifica con un punteggio complessivo che è la somma di due voci: il rendimento del portafoglio e l’indice di drawdown. E c’è un tempo massimo, il torneo durerà 12 mesi, un tempo non sufficiente a giudicare la bontà di un investimento, ma è pur sempre un gioco, un esercizio e dovevamo fissare un limite. E come ogni gioco che si rispetti c’è un regolamento, costruito tenendo conto della delicatezza del tema, che riduca il più possibile la rilevanza dell’aleatorietà, ed è per questo che abbiamo fissato un limite preciso sia alla quota azionaria, sia a quella obbligazionaria e di una singola azione un singolo bond, proprio perché il tempo dell’investimento era limitato, abbiamo dato a tutti i consulenti lo stesso schema di gioco. L’investimento non si gioca in una finale di Champions, ma si deve osservare e affrontare come un lungo campionato in cui ci saranno dei rialzi e dei ribassi, ma con un risultato finale con il segno più davanti. 

Uno schema fisso per tutti i concorrenti

Uno schema fisso per tutti, non esclude che ognuno scelga dei giocatori/strumenti più o meno offensivi o difensivi, più orientati ad attaccare o a difendere. Nel regolamento abbiamo tenuto conto anche di questo, se il rendimento di per se premia la capacità di attacco e cioè la ricerca del profitto, noi abbiamo cercato anche un indicatore (il “droawdown”) che potesse mettere in evidenza le doti della difesa, e cioè il ridimensionamento del rischio e della volatilità. L’insieme dei due punteggi, rendimento (attacco) e indice di “drawdown” (difesa) andrà a formare il punteggio complessivo che determinerà l’ordine della classifica. Dopo aver presentato nel numero di Settembre la lista dei Consulenti Finanziari che partecipano al campionato, e aver svelato in quello di Ottobre tutte le squadre con i relativi strumenti di cui sono composte, ora si entra nel vivo con l’inizio della competizione. 

La prima giornata di campionato

Nel periodo tra il 15 settembre e il 15 ottobre si è svolta la prima giornata di questo campionato e finalmente abbiamo la prima classifica. La prima classificata è Valeria Tedaldi, che grazie al suo portafoglio molto offensivo composto da tecnologia, Cina e corporate bond si mette in scia al buon momento dei mercati. Gran parte del merito va a Nio, il Cristiano Ronaldo della situazione, che grazie a una quota importante in portafoglio, mette il sigillo sulla vittoria di giornata. In seconda posizione Laura Parbuono, distanziata ma con una buona armonia tra attacco (rendimento) e difesa (drawdown). La terza posizione va Lorenzo Gazzaniga, nota di merito è sua la migliore tenuta difensiva. Ultima posizione per Gabriele Zeloni, i mercati emergenti, la Russia e l’energia sono rimasti molto sottotono. Settori che potrebbero tornare in auge in caso di ripresa economica anche perché fino a oggi troppo penalizzati.

Un anno intero ancora tutto da giocare

Come un giocatore non si giudica da un calcio di rigore, così non si giudica un consulente finanziario e il suo portafoglio in un solo mese di investimento. Abbiamo un intero anno da affrontare, anno che sarà ricco di insidie e di imprevisti, e noi siamo qui pronti a contenerli e al tempo stesso cogliere le occasioni di rendimento per fare molti goal. 

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