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84 nuovi professionisti per Banca Mediolanum

Dopo un 2021 record, che ha visto l’inserimento di 273 family banker, proseguono i nuovi ingressi

Volpato Stefano, Mediolanum

Stefano Volpato, direttore commerciale di Banca Mediolanum

Dopo un 2021 record, che ha visto l’inserimento di 273 nuovi family banker, nel primo trimestre 2022 in Banca Mediolanum si sono registrati 84 nuovi ingressi. Molti i profili di rilievo inseriti lungo quasi tutta la Penisola.

Riccardo di Carlo, ex private banker, lascia Sanpaolo Invest e sarà attivo sulla piazza di Catania, così come Roberta Bevilacqua, ex area manager Catania nord per Unicredit.

Anche Renato Davico esce da Intesa Sanpaolo, dove era gestore private e aziende retail, per operare su Torino, così come Giovanni Schindler, ex direttore di filiale di Banco di Credito P. Azzoaglio.

Martino Andreetto, ex Credem, sarà attivo su Verona mentre a Treviso, sarà operativa Eleonora Moro che lascia Banca Finint.

In Lombardia si registra il maggior numero di ingressi: su Lecco, Francesca Cracolici, ex senior personal banker di Deutsche Bank; su Milano, Giuliano Zoppi, ex private banker senior di Banca Generali Private; su Brescia, Diego Lancini, ex direttore di filiale di Banco Bpm; su Sondrio, Massimo Comalli, ex responsabile di agenzia di Banca Popolare di Sondrio.

In Emilia-Romagna, a Reggio Emilia, si inserisce Massimo Venturi, ex vice responsabile di filiale di Emilbanca Credito Cooperativo.

A Roma saranno attivi due nuovi professionisti: Gabriella Petta, ex coordinatore di team business di Ubi Banca e Mirko Caliciotti, ex private banker di BluBanca.

In Calabria, fa il suo ingresso a Reggio Calabria Michele Serpa, ex gestore corporate, che lascia Credem Banca mentre a Cosenza entra Massimiliano Piragine che esce da Gruppo Iccrea Banca.

“Sono dati che mi riempiono di gioia perché sono la sintesi della spinta individuale a volersi rimettere in gioco e dell’organizzazione manageriale sul territorio– commenta Stefano Volpato, direttore commerciale di Banca Mediolanum –. Il motore del successo risiede nella consapevolezza di chi siamo e della dimensione del mercato in cui operiamo. La forza di Banca Mediolanum risiede nella continuità valoriale e nella sua capacità di concentrarsi sullo scopo del risparmio. Il denaro deve rispondere a tre domande: deve eliminare le fragilità di una famiglia, deve prepararla a rispondere finanziariamente a bisogni sempre più dilatati nel tempo e deve aiutarla a realizzare i propri progetti. Se abbiamo chiaro lo scopo per cui ci dedichiamo totalmente alle famiglie, con passione ed entusiasmo, costruiremo insieme il loro e il nostro futuro», conclude Volpato.

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