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Nuove nomine in casa Cofip

Il nuovo consiglio direttivo, che resterà in carica per tre anni, ha eletto presidente Lorenzo Veroli

Nuove nomine in casa Cofip

Il nuovo presidente di Cofip, Lorenzo Veroli (a sinistra), stringe la mano al nuovo vicepresidente Cesare Giunipero

Nuove nomine in casa Cofip – Associazione consulenti finanziari professionisti.

Il nuovo consiglio direttivo, che rimarrà in carica per il prossimo triennio, è così composto: il vicepresidente Cesare Giunipero; i consiglieri Fabrizio Camani, Francesco Giuseppe Gori, Marco Mortara Crovetto, Pierluigi Riello.

Alla presidenza è stato eletto Lorenzo Veroli, carrarese, classe 1966, in precedenza vicepresidente e responsabile del comitato scientifico di Cofip dal 2014 al 2022.

Dottore commercialista, revisore contabile e consulente finanziario professionista, il nuovo presidente ha dichiarato: “Sono ormai già 8 anni che la mia esperienza professionale e le mie energie personali sono investite in Cofip. La decisione dei soci di volermi onorare con questo incarico mi rende dunque molto orgoglioso e fiero del lavoro svolto. Grazie al notevole impegno profuso dal mio predecessore Cesare Giunipero, che ringrazio personalmente, lo spirito di gruppo e gli obiettivi che l’associazione si è data fin dall’inizio si vanno sempre più concretizzando. Cofip è nata con lo scopo di divulgare la cultura finanziaria per sostenere le pmi e contribuire alla crescita economica dell’Italia. La mia attività principale come presidente sarà proprio quella di incrementare la conoscenza delle finalità dell’associazione”.

Al centro delle linee programmatiche della presidenza Veroli per il prossimo triennio c’è un rafforzamento delle attività di comunicazione e relazioni pubbliche, sia attraverso l’incremento degli incontri con istituzioni, università e ordini, sia con la ripresa di eventi quali convegni e congressi e l'uso dei canali web e social. "Siamo usciti da un periodo di pandemia", afferma il presidente Veroli, "in cui qualsiasi attività di comunicazione passava giocoforza per l’online. Ora vogliamo recuperare le iniziative in presenza, non solo dal lato più istituzionale, ma anche nella trasmissione dei temi cari all’associazione.”

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