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Vigilanza

L'Ocf sospende la consulente che si fa consegnare soldi e bancomat

Il provvedimento è stato applicato in via cautelare ma le violazioni contestate potrebbero essere sanzionate con la radiazione

Ocf: Anno nuovo, radiato nuovo

L'Ocf, l'Organismo di vigilanza e tenuta dell'Albo unico, ha deciso di sospendere con delibera n. 1938 per 180 giorni dall’esercizio dell’attività di consulente finanziario la signora R.C.

Il provvedimento arriva dopo quello già deciso il 17 settembre 2021 di recesso per giusta causa da Sanpaolo Invest Sim dopo il riscontro di diverse irregolarità. La vicenda prende avvio a seguito delle verifiche effettuate con oltre una ventina di clienti.

Come si legge nel testo del provvedimento, “in sede di audit, in particolare, alcuni clienti hanno consegnato delle fotocopie di “Sintesi di portafoglio” che avevano ricevuto dalla consulente, ove erano stati riportati valori di riepilogo non conformi a quelli rilevabili dagli applicativi dell’Intermediario. Taluni clienti, inoltre, hanno dichiarato di aver consegnato somme in contanti alla Sig.ra C., nonché di averle fornito le carte bancomat personali “affinché la consulente potesse liberamente disporne al fine di effettuare versamenti presso gli sportelli automatici o allo scopo di prelevare somme da destinare ad un non meglio definito “salvadanaio” ... ".

Sanpaolo Invest Sim ha trasmesso all’Ocf una tabella riepilogativa degli incontri avvenuti con i clienti in data 9 settembre 2021, dalla quale è emerso che:

-             n. 14 clienti non hanno firmato la scheda personale e la relativa sintesi di portafoglio;

-             n. 11 clienti hanno rappresentato la non corrispondenza tra le somme rendicontate dalla consulente e il proprio rendiconto effettivo;

-             n. 6 clienti hanno rappresentato di aver effettuato versamenti in contanti in favore della Sig.ra C.;

-             n. 6 clienti hanno specificato di aver consegnato il proprio bancomat personale alla suddetta consulente;

-             n. 2 clienti hanno dichiarato di aver autorizzato la consulente al prelievo della somma di 100 euro al mese per il cosiddetto “salvadanaio”.

Dalle successive verifiche disposte dall’Intermediario con ulteriori 28 clienti è emerso che:

-             n. 8 ulteriori clienti non hanno firmato la scheda personale e la relativa sintesi di portafoglio e, contestualmente, hanno rappresentato la non corrispondenza tra le somme rendicontate dalla Sig.ra C. e il proprio rendiconto effettivo;

-             un cliente ha evidenziato di aver effettuato versamenti in contanti in favore della citata consulente finanziaria;

-             n. 2 clienti hanno dichiarato di aver consegnato il proprio bancomat personale alla Sig.ra C.;

Come indicato all'interno della delibera dell'Ocf, al termine delle verifiche poste in essere dalla banca, integrate con i reclami pervenuti, è emerso complessivamente che:

-             n. 25 clienti non hanno firmato la scheda personale e la relativa sintesi di portafoglio;

-             n. 21 clienti hanno evidenziato, nell’ambito delle verifiche condotte dalla struttura di rete, la non corrispondenza tra le somme loro rendicontate dalla Sig.ra C. e il rendiconto effettivo, per una cifra complessiva pari a 797.393 euro;

-             n. 8 clienti hanno rappresentato di aver effettuato versamenti in contanti in favore della Sig.ra C., per 200.000 euro complessivi;

-             n. 8 clienti hanno dichiarato di aver consegnato il proprio bancomat personale alla suddetta consulente finanziaria;

-             n. 2 clienti hanno dichiarato di aver autorizzato la consulente finanziaria ad effettuare un prelievo, per una somma pari a 100 euro al mese, per il cosiddetto “salvadanaio”;

-             n. 7 clienti hanno presentato reclamo e/o richiesta di risarcimento dei danni a Sanpaolo Invest Sim S.p.A. in ordine all’attività di consulenza finanziaria svolta dalla Sig.ra C.".

L’Ocf ha ritenuto pertanto che i comportamenti, posti in essere dalla Sig.ra R.C., integrano ipotesi di violazione dei seguenti articoli del Regolamento Intermediari, adottato con delibera Consob n. 20307 del 15 febbraio 2018:

-             art. 158, comma 1, per avere:

•             acquisito somme di pertinenza di clienti o potenziali clienti;

•             comunicato informazioni e consegnato documentazione e rendicontazioni non corrispondenti al vero a clienti o potenziali clienti;

-             art. 159, comma 5, per  avere ricevuto dal cliente  o potenziale cliente  strumenti di pagamento con caratteristiche difformi da quelli previsti dalla normativa;

-             art. 159, comma 7, per avere utilizzato i codici di accesso ai rapporti di pertinenza di clienti o potenziali clienti.

Ai  sensi dell’art. 180 del Regolamento Intermediari, l’acquisizione di somme di pertinenza di clienti o di potenziali clienti e la trasmissione di documentazione e di rendicontazioni non corrispondenti al vero risultano entrambe distintamente sanzionabili con la radiazione dall’Albo.

L'Ocf ha quindi emesso il provvedimento di sospensione in via cautelare ravvisando la gravità delle condotte contestate alla Sig.ra C. in particolare nelle: 

-           "  nelle modalità con cui le condotte sono state realizzate dalla consulente finanziaria, caratterizzate, in particolare, dalla ricezione da parte della stessa di ingenti somme di denaro in contanti consegnate per supposte finalità di investimento da parte di clienti e potenziali clienti, nonché dall’utilizzo delle carte bancomat assegnate ai medesimi;

-             nell’ingente danno lamentato dai clienti, pari ad oltre 700.000 euro per quanto concerne le riscontrate differenze in termini di rendicontazione;

-             nella rilevanza della somma che i clienti avrebbero consegnato in via diretta alla consulente finanziaria, in contanti o tramite assegni, quantificata – a tenore di quanto rappresentato all’Intermediario dai clienti coinvolti – in almeno 200.000 euro;

-             nel requisito della numerosità dei clienti coinvolti; a tenore della documentazione trasmessa all’Organismo si fa riferimento, infatti, a 25 clienti coinvolti ed a 7 reclami/richieste di risarcimento pervenuti all’Intermediario ed aventi ad oggetto l’operato della Sig.ra C. quale consulente finanziaria;

-             nella reiterazione delle condotte contestate, dal momento che taluni clienti hanno riferito che le condotte contestate si sono protratte nel corso del tempo".

 

 

 

 

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