Il gruppo ha ridotto del 50% il MBO 2020 previsto per i suoi 1300 manager e ha sottoscritto con Assidipost-Federmanager un accordo per raccogliere risorse dalle retribuzioni lorde dei loro iscritti su base volontaria
Poste Italiane riduce il bonus enomico MBO 2020 dei propri manager. La scelta, spiega il gruppo guidato dall’ad Matteo Del Fante, è dovuta dal contesto in cui l’Italia oggi si trova a muoversi, un’epidemia che richiede la concentrazione delle energie nella tutela della “salute dei lavoratori e dei clienti, garantendo la continuità di un servizio essenziale per la vita del Paese”.
“In linea con i valori di solidarietà, vicinanza alle persone e attenzione alla sostenibilità aziendale”, si legge nella nota stampa, “più che mai necessari in questa fase, e tenendo conto dello sforzo collettivo senza precedenti in cui è impegnato l’intero Paese, Poste ha deciso di decurtare il 50% del bonus MBO 2020 per tutto il proprio management, oltre 1300 beneficiari“.
Il 14 aprile Poste ha anche sottoscritto con Assidipost-Federmanager un accordo “sulle iniziative di sostegno nei confronti delle istituzioni maggiormente impegnate nell’emergenza sanitaria e nei confronti dei colleghi – e delle loro famiglie – colpiti dal contagio”. Su base volontaria i dirigenti dell’azienda potranno donare parte della propria retribuzione lorda e giornate di ferie. L’azienda, a fronte della disponibilità manifestata dai dirigenti, integrerà le donazioni con un proprio contributo.

