Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, intervenendo al Salone del Risparmio, ha lanciato un monito sul rischio derivante dalla nuova politica statunitense sulle criptovalute. Giorgetti l’ha definita “più pericolosa dei dazi commerciali”. Il riferimento è in particolare alle stablecoin denominate in dollari, che, secondo Giorgetti, potrebbero attrarre risparmiatori globali grazie alla loro stabilità e al loro utilizzo nei pagamenti internazionali, anche senza passare dalle banche tradizionali. Un rischio concreto, sottolinea, per le economie con valute instabili, ma anche per l’Eurozona, se il sistema dei pagamenti europeo resterà “frammentato”.
La previdenza complementare
Il ministro ha poi toccato il tema della previdenza complementare, sostenendo che il sistema va innovato superando l’impianto della riforma del 2005. “Nonostante i risultati positivi dei fondi nel 2024 e il trattamento fiscale favorevole, l’adesione resta ancora sotto la media europea”, ha osservato, auspicando un rilancio del settore.
Rafforzare l’euro
Infine, in ottica geopolitica ed economica, Giorgetti ha sottolineato l’urgenza per l’Europa di rafforzare l’euro come valuta di riferimento internazionale, anche accelerando sul progetto dell’euro digitale. Una strategia che, a suo avviso, può ridurre la dipendenza da soluzioni straniere e garantire ai cittadini europei l’accesso a sistemi di pagamento efficienti e sicuri.

