Un numero crescente di famiglie britanniche in difficoltà economiche sta ricorrendo alla manomissione dei contatori per sottrarre gas ed elettricità, mentre il debito energetico nazionale ha raggiunto il record storico di 3,9 miliardi di sterline (circa 4,56 miliardi di euro). Secondo le stime, ogni anno circa 1,5 miliardi di sterline (1,76 miliardi di euro) di energia vengono sottratti illegalmente alle reti, una somma che si traduce in circa 50 sterline aggiuntive all’anno per ciascuna famiglia, poiché questi costi vengono redistribuiti sulle bollette. Il fenomeno, alimentato dall’aumento dei prezzi energetici dopo il 2021, è aggravato da una situazione debitoria in costante peggioramento. Ofgem, l’ente regolatore inglese, ha segnalato un aumento degli arretrati medi a 1.296 sterline per le famiglie con piani di ammortamento, mentre per quelle senza accordi il debito medio è salito a 1.617 sterline per l’elettricità e 1.376 sterline per il gas. La manomissione dei contatori riguarda una casa su 150. Le segnalazioni alla hotline Crimestoppers per furti di energia hanno raggiunto un record di mille al mese, con oltre 250mila casi stimati ma non denunciati ogni anno. Il fenomeno non riguarda solo famiglie in difficoltà: bande organizzate sottraggono energia per attività illecite, come la coltivazione di cannabis e il mining di criptovalute. Matt Copeland, responsabile di National Energy Action, ha lanciato l’allarme: «Il governo deve intervenire urgentemente con sostegni adeguati attraverso il piano per case calde e nuovi aiuti per l’inverno»..

