Milano archivia la seduta con il piede giusto e si conferma regina d’Europa. Il FTSE MIB mette a segno un progresso dello 0,85% a 41.935 punti, sovraperformando gli altri listini continentali in una giornata segnata da scambi sottili, tipici del periodo estivo, e da un sentiment comunque improntato alla cautela.
Il traino è arrivato soprattutto dal comparto tecnologico e automotive, con STMicroelectronics in volata del +4,18% e Stellantis a +3,17%, seguite da Banca Popolare di Sondrio (+2,50%) e Buzzi (+2,41%). Sul fronte opposto, vendite su Campari (-1,00%), Recordati (-0,69%) e Generali Assicurazioni (-0,54%), mentre Amplifon ha chiuso poco sotto la parità.
Tra le mid cap, exploit per Moltiply Group (+3,66%), BFF Bank (+2,59%) e OVS (+2,45%), con cali invece per Reply (-3,54%) e Comer Industries (-2,39%).
Europa in ordine sparso – Francoforte ha perso lo 0,23%, Londra si è mantenuta vicina alla parità (+0,20%) mentre Parigi ha guadagnato lo 0,71%. Lo spread BTP-Bund è rimasto stabile a 86 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,52%.
Dati macro e geopolitica – Dalla Germania, l’indice ZEW sul sentiment economico di agosto ha deluso le attese, scendendo a 34,7 punti da 52,7 di luglio. Negli Stati Uniti, i prezzi al consumo di luglio sono saliti moderatamente, ma l’inflazione core ha registrato il maggiore incremento degli ultimi sei mesi per effetto dell’aumento dei costi dei beni legato ai dazi d’importazione.
Sul fronte commerciale, il presidente USA Donald Trump ha esteso di 90 giorni gli accordi con la Cina, garantendo una tregua nelle tensioni e più tempo per affrontare le questioni irrisolte.
Valute e materie prime – Euro in lieve recupero sul dollaro (+0,49%), oro stabile (+0,17%) e petrolio WTI in calo dell’1,10% a 63,26 dollari al barile.

